Siti per lavorare online: scopri i più famosi

Vuoi scoprire quali sono i siti per lavorare online più affidabili? In questo articolo ti spiegherò come iniziare a lavorare online fin da subito!

Siti per lavorare online – Introduzione

Quali sono i siti per lavorare online più famosi in tutto il mondo? Secondo i dati Istat sembra che la disoccupazione nel 2022 si attesti intorno all’8,1% e salga per i giovani fino al 23%. Trovare lavoro appare come un’impresa sempre più ardua, proprio per queste ragioni proverò a darti dei consigli per iniziare a lavorare in maniera autonoma online.

In questa piccola guida non troverai indicazioni su come trovare le migliori offerte di lavoro o su come utilizzare dei siti per trovare lavoro come ad esempio LinkedIn o Indeed. Vorrei spiegarti come iniziare un lavoro da remoto utilizzando piattaforme per freelance.

Non ci resta che iniziare a vedere quale tipo di lavoro si può svolgere online.

Quale tipo di lavoro si può fare online?

Quando si parla di “lavori online” spesso si fa confusione. In realtà online si possono fare diverse tipologie di lavoro. Andiamo a vedere di cosa si occupano generalmente i freelance:

  • Grafica: le figure che operano in questo settore online sono particolarmente richieste. I freelance, infatti, lavorando a progetto (nella maggior parte dei casi) saranno in grado di eseguire dei compiti in minor tempo, soddisfacendo le richieste dei clienti. In genere i grafici si occupano di grafiche per: siti web; brochure; libri/ebook; post sui social; biglietti da visita; insegne; locandine;
  • Social media manager: questa figura si occupa di gestire i social del singolo o dell’azienda che richiede la prestazione;
  • Content writer e copywriter: si occupano generalmente della comunicazione dei brand;
  • SEO Specialist: si occupa dell’indicizzazione e del posizionamento di un sito web;
  • Produttori musicali: compongono le basi su cui potranno poi essere registrati pezzi musicali;
  • Video editor: si occupano di modificare video affinché essi catturino l’attenzione del visualizzatore;
  • Creatori di siti web: il loro compito è quello di creare siti web responsive.

E tantissime altre figure. Abbiamo visto che il lavoro online racchiude davvero molto, non ci resta che andare a vedere, però, quali sono i migliori siti per lavorare.

Quali sono i migliori siti per i lavori online?

I siti che permettono ai freelance di ricercare lavoro da remoto sono moltissimi, però, solo alcuni si possono ritenere particolarmente interessanti.

Le motivazioni sono piuttosto semplici, queste piattaforme al loro intento contengono un elevato volume di traffico proveniente da ogni parte del mondo e il loro funzionamento risulta essere affidabile.

Fiverr

La prima piattaforma di cui ti voglio parlare è sicuramente Fiverr. Sono ormai 4 anni che lavoro su questa piattaforma ottenendo degli ottimi risultati.

Fin da subito, sono arrivate molte richieste di lavoro e in questo momento sono uno degli utenti su Fiverr con più recensioni positive all’attivo (nella mia nicchia), + di 450!

recensioni siti per lavorare online

Ho ricevuto richieste da utenti provenienti da più di 30 Paesi nel mondo.

Paesi ordini su Fiverr

Processo di registrazione

Non ci resta che vedere qual è il processo di registrazione:

  • La prima cosa da fare è cliccare su “Sign in” posto in alto a destra;
  • Successivamente si dovrà inserire l’email e la password e dare conferma attraverso il proprio account;
  • La piattaforma web consente anche di accedere utilizzando il proprio contatto Gmail oppure Facebook.

Una volta effettuata la registrazione sulla piattaforma per lavorare online è necessario creare uno o più gig.

Cosa sono i “gig”

Il “gig” non è altro che una vera e propria offerta di lavoro che viene proposta agli utenti che navigano sulla piattaforma.

Ti faccio un esempio pratico.

Immaginiamo che tu sia un esperto content writer e voglia ricevere proposte di lavoro riguardanti la scrittura degli articoli.

All’interno del tuo gig potrai scrivere un titolo come: “I will write article about marketing”, sì il titolo deve essere in lingua inglese in questa piattaforma. Dovrai poi inserire un’immagine riguardante il lavoro online che vuoi svolgere e aggiungere una descrizione.

La piattaforma ti richiede anche di creare dei “pacchetti”, cioè una serie di offerte. Ad esempio:

  • Pacchetto 1: “scriverò un articolo da 400 parole” – prezzo 50$;
  • Pacchetto 2: “scriverò un articolo da 800 parole” – prezzo 100$;
  • Pacchetto 3: “scriverò un articolo da 1200 parole” – prezzo 150$.

Gli utenti, prima di fare un acquisto ti contatteranno e potranno richiederti anche l’invio di offerte personalizzate di lavoro online.

Come funziona

Una volta che avrai pubblicato il tuo gig sulla piattaforma, dovrai semplicemente aspettare che i clienti ti contattino o acquistino i tuoi pacchetti. Dato che la piattaforma ha un notevole traffico potrai ricevere facilmente richieste di lavoro da remoto.

La maggior parte saranno dei lavori a progetto, “una tantum”. Più gig inserirai nella piattaforma più sarà facile ricevere richieste.

Un mio consiglio pratico è di cercare di inserire dei gig che siano in linea con le tue competenze e che siano ricercati da aziende o singoli.

Freelancer

I migliori siti per lavorare online

La seconda piattaforma di cui ti voglio parlare è sicuramente Freelancer. Questo è uno dei migliori siti per i lavori online. Su questa piattaforma si possono trovare degli annunci di lavoro da ogni parte del mondo.

Vediamo quali sono le sue caratteristiche.

Processo di registrazione

Il processo di registrazione su questo sito web è molto veloce. Segui i passaggi indicati:

  • Dovrai cliccare in alto a destra su “Registrati“;
  • In seguito, dovrai inserire la tua email e scegliere una password e poi dovrai confermare la registrazione sul sito web;
  • Potrai anche fare l’accesso con il tuo account di Facebook.

Il processo di registrazione risulta essere particolarmente rapido.

Come funziona

Freelancer ha un funzionamento che si potrebbe definire “opposto” rispetto a Fiverr. Anche in questo caso è possibile trovare lavoro da remoto, ma in modo differente.

Quello che dovrà fare l’utente per poter lavorare online, sarà infatti una ricerca di quelle che sono le offerte di lavoro o cosiddetti annunci. Anche in questo caso si possono aggiungere dei filtri per competenze.

Dopo aver fatto questo dovrà candidarsi ai lavori online richiesti che lo interessano. In questo caso, quindi non esistono i cosiddetti “gig” presenti su Fiverr.

Il lavoro online che viene richiesto generalmente è anche in questo caso a progetto.

Un esempio potrebbe essere la creazione di una brochure oppure la scrittura di un libro.

UpWork

Altra piattaforma che consente di trovare lavoro online è UpWork. In questo caso il suo funzionamento è identico a quello di Freelancer ma ci sono delle piccole differenze che puoi trovare al suo interno.

Processo di registrazione

Il processo di registrazione apparirà più lungo rispetto alle altre piattaforme analizzate:

  • Il primo passo è cliccare su “Sign in” in alto a destra;
  • La piattaforma successivamente chiederà se si vuole registrare come freelance oppure come clienti alla ricerca di lavori online;
  • In seguito dovranno essere inseriti tutti i dati personali.

A differenza delle altre piattaforme in questo caso prima di cercare lavoro online, bisogna attendere una conferma della registrazione in relazione alle informazioni inserite. La conferma di registrazione non è così scontata.

Come funziona

Così come in Freelancer si dovranno ricercare i progetti online in modo attivo e ci si dovrà candidare. Coloro che creano le offerte di lavoro da remoto possono decidere il candidato che meglio soddisfa le loro richieste.

Addlance

Questa è una piattaforma italiana dove, a differenza delle altre, si possono trovare offerte di lavoro da remoto riguardanti solo aziende italiane.

Processo di registrazione

Per registrarsi e trovare lavori online bisognerà seguire questi passaggi:

  • Cliccare su “Accedi” in alto a destra;
  • Cliccare su “Sei un professionista? Crea un account!“;
  • Inserire tutte le tue informazioni personali;
  • Confermare la registrazione attraverso la tua email.

Come funziona

Addlance funziona allo stesso modo di Upwork. All’interno di questa piattaforma web troverai una serie di annunci di lavoro per freelance. Sarà compito tuo candidarti a questi annunci e provare a lavorare.

A differenza degli altri siti per lavorare online fin qui visti, in questo caso per candidarsi è necessario acquistare dei crediti. La piattaforma non tratterà alcuna commissione dopo aver ottenuto il lavoro da remoto.

Differenza principale fra i portali indicati

La differenza principale fra i portai indicati riguarda sicuramente le commissioni. Freelancer, Fiverr e Upwork trattengono delle commissioni sul lavoro. Quindi una volta che consegnerai il lavoro dovrai lasciare una percentuale alla piattaforma che in genere si aggira intorno al 20%.

Per Addlance, invece, questo non avviene. Ricordati che questa è l’unica piattaforma in cui devi comprare, però, dei crediti per candidarti alle proposte lavorative.

Occorre aprire una partita IVA?

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Per tutti i lavori online eseguiti in modo continuativo è necessario possedere una partita IVA, indipendentemente dai guadagni ottenuti. Non iniziare a lavorare da remoto senza prima aver consultato un esperto commercialista che ti saprà indicare al meglio il modo di procedere senza andare incontro ad alcuna problematica in ambito fiscale.

Ti consiglio di non sottovalutare questo aspetto. Questo è il primo errore che commettono i freelance, poiché non danno importanza ad esso quando vogliono trovare lavoro online.

Come faccio a comprendere se un lavoro viene richiesto?

Per trovare lavoro, se parti da zero, più facilmente dovresti considerare le categorie di lavoro nelle varie piattaforme dove ci sono maggiori richieste e formarti in quell’ambito. Per formarti puoi seguire dei corsi universitari/master/corsi online che si trovano su siti web.

I corsi online, a differenza di quello che pensino in molti, possono essere anche particolarmente economici e di valori, soprattutto su siti web come Udemy.

Il mio consiglio, però, è quello di mettersi in gioco e accumulare esperienza. La parte pratica non deve mancare mai in qualsiasi tipo di lavoro. Solo in questo modo si possono sviluppare delle competenze a tutto tondo che ti consento di eccellere e di distinguerti dagli altri.

Quali sono i guadagni che si possono ottenere?

I guadagni possono essere molto diversi in relazione al tipo di lavoro che si svolge online, alle competenze e all’esperienza accumulata nel corso del tempo.

Diffida da chiunque ti dica che in poco tempo, senza alcuna esperienza, tu possa ottenere dei guadagni esorbitanti lavorando online sui migliori siti o per conto tuo.

Questa è una mentalità profondamente sbagliata. Per lavorare online e ottenere delle recensioni positive dai tuoi clienti devi sviluppare delle competenze che ti consentano di eseguire un lavoro al meglio.

Se inizialmente hai poche competenze potresti creare oppure ricercare degli annunci di lavoro per piccoli progetti. Potresti riceve in quel caso una piccola remunerazione, ma non sarai giudicato negativamente se non sarai in grado di eseguire un compito al meglio a causa della tua inesperienza.

Anche se non guadagnerai molto avrai iniziato ad accumulare esperienza. Quando diventerai un verso esperto del tuo settore potrai fare dei preventivi molto più alti per i lavori ed ottenere una remunerazione maggiore.

Devo dichiarare i guadagni che ottengo?

I guadagni che si ottengono via Internet devono essere sempre dichiarati. Quando si eroga una prestazione è necessario procedere con ritenuta d’acconto oppure con una fattura (nel caso di p.iva).

Che voi siate dei copywriter, dei traduttori, dei video maker o che facciate qualsiasi altra tipologia di lavoro innovativo, dovreste sempre e in ogni caso dichiarare i vostri guadagni.

Alcuni consigli importanti

Se non vuoi essere un lavoratore autonomo o non vuoi avviare una tua attività ma sei alla ricerca di un contratto da dipendente all’interno di un contesto aziendale, probabilmente queste piattaforme non faranno al caso tuo.

Siti come LinkedIn sicuramente ti possono aiutare maggiormente nella ricerca di lavoro da dipendente all’interno di un’ azienda. Se vuoi, però, lavorare da freelance/libero professionista ti consiglio di formarti verticalmente su un ambito e diventare un vero e proprio esperto.

Cerca di vedere più corsi possibili fatti da esperti e apprendere informazioni che ti serviranno nel lavoro. Le opportunità che puoi trovare online sono innumerevoli, ma devi essere in grado di coglierle.

Altro mio consiglio è quello di studiare e apprendere più lingue. Se sei in grado di comunicare fluidamente anche in lingua inglese, avrai l’opportunità di trovare clienti da ogni parte del mondo. Non sempre i clienti stranieri richiedono lavori in lingua inglese.

Potrebbe capitare cha alcuni clienti vogliano avviare un business in Italia e cerchino figure in grado di comunicare con loro in lingua inglese ed effettuare il lavoro in italiano. Sicuramente conoscere più lingue ti aprirà molte più strade.

Dalla mia esperienza professionale, ti posso dire che ho avuto clienti da ogni parte del mondo, se non avessi saputo colloquiare in lingua inglese difficilmente avrei potuto stringere degli accordi che poi si sono rilevati molto stimolanti e positivi.

Conclusioni – Siti per lavorare online

In questo articolo ho voluto darti dei consigli su quali sono i migliori siti per lavorare online che potresti iniziare ad utilizzare fin da subito.

Ti consiglio, comunque, di sviluppare prima adeguatamente le tue competenze e poi metterti in gioco partendo dal basso per raggiungere grandi risultati. In questi siti non ci sono solo privati che richiedono dei servizi ma anche delle aziende che cercano professionisti freelance per delegare parte dei loro compiti.

Oggi ci sono nuove modalità di lavoro, allarga sempre di più la tua visione e cerca di fare un lavoro che ti piaccia realmente. Le piattaforme elencate in questo articolo risultano particolarmente affidabili, ci tengo a precisare che questi sono solo ed unicamente dei consigli che si basano sulla mia esperienza personale.

FAQ – Domande Frequenti

Qual è la differenza fra ricerca delle offerte di lavoro “passiva” e “attiva”?

Nella ricerca delle offerte di lavoro attiva, sarai tu a ricercare gli annunci e a candidarti con la speranza di essere scelto tra i vari candidati. Con la ricerca delle offerte di lavoro passiva, invece, saranno gli stessi potenziali clienti interessati a contattarti per richiedere un tuo servizio.

In quest’ultimo caso dovrai semplicemente aspettare che qualcuno ti scriva. Non esiste una modalità migliore dell’altra.

Quali sono i vantaggi di un lavoro da remoto?

Poter lavorare online da qualsiasi posto nel mondo semplicemente utilizzando un pc e una connessione ad Internet è sicuramente un vantaggio. Questo modo di lavorare permette al freelance di lavorare negli orari a lui più congeniali. E’ importante sottolineare, però, come non sia tutto oro quello che luccica poiché comunque dovrà essere in grado di gestire i numerosi clienti ed essere puntuale nella consegna dei vari lavori.

E’ possibile trovare lavoro con costanza sulle piattaforme indicate?

Sulle piattaforme indicate, se utilizzate quotidianamente, è possibile ottenere lavoro con costanza. Oggi sono milioni le persone nel mondo che le utilizzano per lavorare a progetti. Questo è un modo di lavorare particolarmente stimolante perché consente al professionista di interfacciarsi con molteplici realtà differenti tra di loro e di crescere costantemente.