Cosa sono i fattori ranking SEO?

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I fattori di ranking, conosciuti anche con il nome di fattori SEO, sono tutti gli elementi on page e off page che influenzano il posizionamento di un sito nei risultati di Google nonché di un motore di ricerca.

Quando si parla di motori di ricerca, il termine più conosciuto con cui lo si conosce è SERP di Google. L’acronimo di questo termine è Search Engine Result Page e da ciò, è facilmente intuibile come Google valuta attentamente tutti i contenuti delle pagine web di un sito.

Tutti i fattori di ranking, quindi, sono quelli che Google usa per stabilire dove dovrà essere posizionato un sito web in un determinato risultato, per una specifica parola chiave nonché keyword e per una determinata posizione geografica.

La conoscenza di ciascun fattore di ranking SEO significa incominciare a prendere più dimestichezza con la SEO stessa da applicare al sito web da posizionare nei motori di ricerca.

Inoltre, grazie alla conoscenza accurata dei fattori di ranking, potrai incominciare ad attuare tutte le strategie per favorire il posizionamento di un sito e monitorare continuamente i progressi fatti.

Perciò, in questo articolo, troverai un elenco di tutti i fattori di ranking da conoscere per migliorare il posizionamento di un sito nei risultati dei motori di ricerca come ad esempio Google.

Algoritmi di Google: cosa sono e come funzionano?

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Gli algoritmi di Google organizzeranno e ordineranno tutti i risultati in base a delle analisi condotte che non terranno in considerazione soltanto le parole chiave contenute in una pagina web.

Infatti, i motori di ricerca come Google tengono in considerazione anche altri elementi abbastanza essenziali che tra poco andremo a vedere insieme.

Per l’utente, invece, questo basterà cercare una parola chiave nel motore di ricerca e otterrà i risultati di Google generati in base alla query di ricerca. Dunque, il processo con cui Google valuta determinati fattori oltre alle parole chiave non è tangibile ai suoi occhi.

Ad ogni modo, adesso andremo a vedere più dettagliatamente quali sono quegli elementi che consente a Google di valutare il posizionamento SEO di un sito web all’interno del suo motore di ricerca.

I fattori che determinano il ranking SEO di un sito web: quali sono?

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Nel momento in cui si parla di fattori di ranking SEO si intendono tutte quelle azioni volte a favorire il posizionamento di un sito, ricorrendo ad una ottimizzazione SEO al fine di guadagnarsi una posizione migliore nei motori di ricerca.

I fattori di ranking si suddividono in due tipologie, ossia on site e off page ed entrambe avranno modo di essere spiegate all’interno di questo articolo. La prima premessa doverosa da fare è che i fattori seo on site sono tutte quelle azioni facilmente eseguibili sul sito web stesso.

Per quanto riguarda i fattori off page, invece, le azioni che si andranno ad eseguire per favorire il posizionamento di un sito sono esterne al sito web.

Dunque è possibile trovare alcune tecniche che hanno a che fare con la creazione di contenuti, tag in ottica SEO e tanto altro ancora. Proprio per questo motivo, quindi, andiamo a vedere prima quali sono le azioni che rientrano nei fattori di ranking on site.

La struttura e il crawling del sito web

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Il primo fattore di posizionamento SEO ranking on site è la struttura di un sito web. Nel momento in cui si ha intenzione di progettare un sito, è importante che le fondamenta siano ben salde e, per quanto riguarda questo caso, la struttura gioca un ruolo fondamentale.

Per garantire al tuo sito una corretta ottimizzazione SEO, il progetto deve essere ben organizzato secondo uno schema logico, semplice ed efficiente così che i bot dei motori di ricerca siano in grado di raggiungere facilmente ogni sezione da cui è composto il sito.

Dal momento in cui la struttura di un sito web implica diversi fattori di ranking da considerare, adesso andremo a vedere i più fondamentali tra 200 fattori.

Il motivo per cui ne andremo a menzionare alcuni deriva dal fatto che i fattori SEO di cui ti parlerò porteranno ad un immediato posizionamento SEO nei risultati di ricerca.

1) Velocità di caricamento della pagina web

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La velocità di caricamento della pagina web è un fattore di posizionamento fondamentale per la SEO. Dovrai assicurarti che tutte le sezioni del sito web abbiano una velocità di caricamento performante.

Effettivamente a nessuno piacerebbe imbattersi su un sito web dal caricamento lento. Di conseguenza gli utenti si sentirebbero meno invogliati a visitare un sito web dal caricamento lento.

2) Protocollo https

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Al fine di garantire un buon posizionamento SEO nei risultati di ricerca, il protocollo https è funzionale per offrire maggiore sicurezza al tuo sito web. Dunque l’URL del tuo sito web deve essere in possesso dell’https in quanto darà agli utenti la certezza che il sito sia crittografato.

3) Il design del sito web

Un altro fattore di ranking piuttosto importante che Google valuta è il design del sito web. L’interfaccia deve esssere intuitiva agli occhi degli utenti in modo tale che essi sappiano perfettamente come muoversi all’interno del sito.

Allo stesso tempo il design deve essere curato in modo tale da catturare l’attenzione di più utenti possibili da un punto di vista estetico. Poiché la prima impressione è quella che conta, il sito web è il tuo biglietto da visita e perciò, deve risultare interessante agli occhi di chi lo visionerà.

4) Ottimizzazione della versione mobile

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Quando si ha a che fare con un sito web, la user experience deve essere ottimizzata anche per quanto riguarda la versione mobile. Infatti, nel corso degli anni, le metriche secondo cui Google attribuisce un ulteriore valore ad un sito web è la navigazione in quest’ultimi con i dispositivi mobili.

Già nel 2015, Google ha incominciato ad avvertire questo cambiamento rendendo l’esperienza con i dispositivi mobili un requisito, ad oggi, fondamentale a tal punto da far diventare ciò un fattore di ranking da non sottovalutare.

Effettivamente al giorno d’oggi diviene molto più semplice eseguire una ricerca su Google attraverso il proprio telefono, tablet ed altri dispositivi al di fuori del classico e tradizionale computer.

Di conseguenza un sito web deve essere mobile friendly ai fini della sua indicizzazione e posizionamento. Oltre agli altri fattori legati al SEO ranking, è divenuto ormai impensabile produrre un sito web che non sia accessibile anche dagli smartphone.

L’ottimizzazione della versione mobile, però, non fa riferimento esclusivamente all’adattamento di una pagina web al dispositivo con cui si naviga, bensì va a dare una nuova concezione per lo sviluppo dei siti web secondo cui bisogna occuparsi della sua progettazione partendo in primo luogo dai dispositivi mobili.

Questo discorso è collegato anche alla velocità di caricamento del sito web stesso. Prima abbiamo parlato di come la velocità con cui le pagine di un sito web vengano caricate sia fondamentale.

Dal punto di vista della SEO ranking, la velocità di caricamento delle pagine web sui dispositivi mobili è anche importante in quanto questo fattore continua a crescere sempre di più in maniera esponenziale.

Quindi è assordato che le performance di un sito web stanno incominciando a diventare sempre più essenziali anche alla finalità di favorire un posizionamento SEO dignitoso in linea con la scala d’importanza secondo cui Google valuta anche la user experience nonché l’esperienza degli utenti.

Pertanto, nella creazione di un sito web, non dovrai soltanto accertarti che il tuo sito web sia in possesso di un protocollo https, una velocità di caricamento dignitosa delle pagine web e più in generale la struttura del sito stesso, ma dovrai essere certo che il sito sia mobile friendly.

Contenuti di qualità e quantità

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Un altro fattore di ranking secondo cui Google valuta il posizionamento SEO del tuo sito web all’interno dei risultati di ricerca sono la quantità e la qualità dei contenuti pubblicati. Ciascuno dei contenuti che andrai a pubblicare devono presentare determinate parole chiave.

Con ciò si intende dire che le bisognerà fare una ricerca delle parole chiave più utilizzate dagli utenti quando si imbattono nella ricerca di un determinato argomento. Utilizzando esse avrai più probabilità di ottenere visibilità e, di conseguenza, generare un traffico di tipo organico.

Quando si parla di traffico organico, infatti, si fa riferimento al traffico naturale di utenti senza ricorrere all’utilizzo di sponsorizzazioni o pubblicità a pagamento. Pertanto l’utilizzo anche solo di una keyword sarà in grado di portare il pubblico al tuo sito web in maniera naturale.

Sebbene la qualità dei contenuti è fondamentale per arricchire l’utente di utili informazioni nonché regalargli un valore aggiunto, la quantità dei contenuti è altrettanto importante al fine di consolidare la propria presenza su Google andando ad arricchire l’autorità del sito web.

Di conseguenza, oltre alla qualità, è importante occuparsi della pubblicazione di più contenuti al giorno al fine di ottenere dei risultati nel lungo termine. Adesso andremo a vedere meglio cosa significa andare alla ricerca delle parole chiave e quanto esse siano fondamentali.

La ricerca delle parole chiave nonché keyword

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Nell’ambito SEO ranking, la continua ripetizione e a tratti anche eccessiva delle parole chiave non è esclusivamente una tecnica abbastanza comune, ma anche un modo per favorire ulteriormente il posizionamento in ottica SEO di un sito web.

Ad oggi l’utilizzo della tecnica di ricerca delle parole chiave è la migliore soluzione a cui potrai ricorrere e che influirà positivamente nei fattori di ranking. Tuttavia questo non significa che la ricerca di questi termini e il loro inserimento all’interno dei contenuti non siano essenziali.

La ricerca della keyword sta diventando sempre più fondamentale per ogni sito web che desidera ottimizzare il suo posizionamento nei risultati di ricerca di Google. Proprio per questo motivo, l’attività di ricerca sta diventando non solo più ampia ma anche dettagliata e strategica.

Riuscire a trasformare il proprio sito web in semplici termini, la definizione efficiente degli intenti di ricerca degli utenti, l’individuazione di una nicchia non troppo satura consentono al tuo sito web di riscuotere un successo non indifferente dal punto di vista della SEO.

Per quanto riguarda il punto di vista della ricerca delle keyword, ci sono tantissimi tool nonché strumenti che hanno un impatto piuttosto importante giocando, quindi, un ruolo fondamentale.

Ogni parola chiave ricercata fa riferimento, in un motore di ricerca, ad un determinato intento il quale può essere a scopo navigazionale, informativo o commerciale. Riuscire ad individuarlo e utilizzarlo all’interno dei propri contenuti è essenziale.

Infatti mettendo caso che si sta parlandodi un determinato prodotto per la cura della pelle, la keyword ricercata può fare riferimento a questo argomento ricercato in maniera babstanza frequente dagli utenti.

Tuttavia l’utilizzo di questa parola chiave per puro scopo commerciale equivarebbe a dire che si sta andando ad adottare un tipo di strategia fallimentare in partenza proprio perché ricercata già da tantissimi utenti e utilizzata da moltissimi siti web.

Nonostante ciò l’intenzione di andare a ricercare una determinata parola chiave è un discorso piuttosto ampio in quanto potrebbe andare ad abbracciare anche la creazione naturale dei siti web stessi.

Al fine di chiarire meglio questa affermazione, andremo a fare un altro esempio. Se prendiamo in considerazione una specifica SERP in cui sono premiati soprattutti dei siti web aggregatori, la nicchia in cui ci si sta imbattendo potrebbe essere quella preferita per questo tipo di utenti.

Come risultato finale, il motore di ricerca Google finirà per adeguarsi e, sempre in questo caso, qualora il sito web che abbiamo intenzione di posizionare non dovesse essere un aggregatore, si partirà da una posizione di svantaggio.

E’ chiaro enaturalmente comunque che le SERP possono mutare con il corso del tempo così come anche i gusti e le preferenze degli utenti quando si ha a che fare con un determinato argomento.

I fattori di SEO ranking Off-Site: quali sono?

Quando, invece, parliamo di fattori SEO ranking Off Site intendiamo tutte quelle operazioni da eseguire al di fuori del sito web ma pur sempre pertinenti a quest’ultima. Ciò significa che le azioni da svolgere non saranno finalizzare all’ottimizzazione SEO della struttura del sito.

Infatti un fattore di ranking Off Site vuol dire un’azione da svolgere all’interno del sito web, ma non andando ad intaccare la forma assunta del sito grazie alle attività di On Site. Per questo motivo, adesso andiamo a vedere le attività Off Site che Google valuta.

Autorità del sito web

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Fino ad ora abbiamo visto insieme alcuni dei 200 fattori on site che il motore di ricerca Google prende in considerazione per il posizionamento di un sito web, ma adesso è arrivato il momento di parlare delle attività Off Site.

Il primo fattore di cui andremo a parlare e che incide in maniera significativa sulla posizione nei risultati di ricerca Google è l’autorità che un sito web assume grazie alla pubblicazione costante di contenuti dal lato SEO volti ad incrementare il traffico organico.

Quando si parla di autorità di un sito web si intende far riferimento alla presenza dei cosiddetti backlink, ossia delle anchor text inseriti all’interno dei contenuti di altri siti web che rimanderanno al tuo e viceversa.

In altre parole, possiamo definire un anchor text come un link in uscita che guiderà l’utente e lo porterà in un’altra pagina web uscendo, di conseguenza, da quella di partenza.

Cos’è il link building?

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Al fine di aumentare l’autorità di un sito web, il possessore di un blog dovrà incominciare a svolgere attività di link building. Ciò significa che il webmaster dovrà incominciare ad interagire con altri contenuti presenti in blog differenti dal suo senza che questi siano per forza attinenti alla sua nicchia.

Il fine sarà quello di riuscire ad ottenere dei link in uscita da utilizzare nei suoi contenuti in modo tale che i visitatori del suo blog approdino nel tuo sito web e viceversa. In questo senso, quindi, l’aiuto per incrementare il traffico organico sarà reciproco e gratuito.

Tag fondamentali in ottica SEO

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In seguito all’individuazione delle parole chiave all’interno di un contenuto di testo di valore, bisogna considerare altri aspetti che indicidono in maniera altrettamento significativa ai fini della SEO nonché i tag HTML.

Dal momento in cui la questione tag è abbastanza ampia, andremo a vedere quali sono le piccole azioni da svolgere quando si scrive un contenuto di testo da pubblicare all’interno del proprio sito web ai fini della ottimizzazione SEO.

Il tag title

I tag title sono uno degli elementi più importanti della SEO off page da considerare prima di pubblicare un contenuto di testo online. Il funzionamento del tag title incomincia da un bot di Google che inizia a leggere il tuo contenuto di testo per comprendere di cosa tratta la pagina.

All’interno del tag title, si dovrà inserire la keyword di riferimento secondo cui vorremmo favorire il posizionamento della pagina web. Allo stesso tempo bisognerebbe compilare il lato marketing in maniera abbastanza efficiente al fine di incrementare il CTR.

La meta description

In seguito all’uso del tag title all’interno di un contenuto di testo, ci si dovrà occupare della meta description. Per chi non lo sapesse la meta description è quella breve descrizione che troviamo sotto il titolo di una pagina web di un blog.

La meta description è uno dei fattori che vengono visualizzati in SERP e al contempo è fondamentale per l’utente al fine di comprendere in pochi termini in quale contenuto della pagina si andrà ad imbattere.

Sempre in merito alla meta description, questa non deve essere né troppo sintetica ma nemmeno troppo prolissa. Di conseguenza i termini da utilizzare devono essere attinenti all’argomento che il contenuto tratta, ma anche sintetica.

L’URL

Un altro fattore di posizionamento on page è la presenza degli URL poiché al giorno d’oggi, ciò incide in maniera abbastanza significativa.

Per quanto riguarda l’ottimizzazione di un sito a trecentosessanta gradi, è importante che gli URL siano compilati affinché siano sintentici e riescano a descrivere in pochi termini il contenuto della pagina.

A tal proposito, infatti, negli URL si potranno inserire anche tutte quelle parole chiave che siano utili ai fini della SEO ranking.

Gli headings in un contenuto di testo

Nei fattori di SEO off page rientrano anche gli headings, ossia gli H1, H2, H3 ecc., i quali nonostante siano meno rilevanti, Google valuta in maniera minuziosa e proprio per questo motivo non bisogna trascurarne la loro presenza.

Gli headings sono, infatti, i sottotitoli che servono a categorizzare i vari aspetti di un determinato argomento in un contenuto. Anche in questo caso, con la presenza di headings in un testo, si potrà approfittare per inserire ulteriori keyword utili al ranking del sito web.

Il potere delle immagini

Le immagini possiedono un potere abbastanza importante se inseriti all’interno dei propri contenuti. L’utilità di essi non è volta soltanto per rafforzare un concetto di cui si sta parlando, ma contribuire al ranking di un sito web dal punto di vista della SEO.

Una volta inserite anche le immagini, c’è la possibilità di inserire un testo alternativo in cui poter inserire altrettante keyword. In questo modo, grazie all’inserimento di immagini pertinenti, si potrà ottenere dei risultati non solo nell’ottimizzazione del sito ma anche per trasmettere un emozione al lettore.

Contenuti di qualità

Nonostante abbiamo parlato dell’importanza dei contenuti all’interno delle attività di SEO on page, questo elemento incide anche nelle operazioni di SEO off site. Un termpo era più facile manipolare le SERP di un motore di ricerca, ma ad oggi l’importanza dei contenuti è essenziale.

Ciò significa che, quando si ha a che fare con un sito web, invesire sulla produzione di contenuti di qualità che riescano a catturare un determinato target di utenti tramite l’utilizzo di keyword che rispondano ai loro bisogni è fondamentale e non farà altro che garantire successo al tuo sito web.

UX

Ad oggi un search engine dal calibro di Google è in possesso di molteplici dati inerenti a quello che accade all’interno di ciascun sito web. Proprio per questo motivo, quando si parla di UX, il cui acronimo è User Experience, significa che l’esperienza degli utenti ha un valore fondamentale.

Abbiamo già menzionato prima che cosa significa User Experience e quanto questo fattore può essere ottimizzato, ad esempio il miglioramento del sito web per la versione mobile. Tuttavia l’UX è molto più di questo e assume un valore sempre più essenziale da essere considerato un fattore di SEO ranking.

I consigli per creare un sito web e favorire il suo posizionamento su Google

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Dopo aver visto quali sono i fattori on page e off page da eseguire per favorire l’ottimizzazione SEO del proprio sito web, è il caso di spiegarti come fare per creare un sito web da zero e favorire il suo posizionamento su Google grazie ai consigli che tra poco ti fornirò.

La selezione del giusto hosting

Incominciare a creare un sito web significa che alla base di tutto ci debbano essere delle fondamenta solide e con ciò ci si riferisce alla scelta dell’hosting. A questo proposito, ci sono tre tipologie di hosting tra cui potrai scegliere, ovvero:

  • Hosting condiviso: questa è una delle opzioni più comuni in quanto è economica e ti permette di condividere l’hosting con altri utenti;

  • Il server virtuale: al secondo posto, troviamo il server virutale che è simile al primo in quanto l’hosting è condiviso. Tuttavia in questo caso, avrai maggiore libertà di poter personalizzare il tuo sito web;

  • Server dedicato: infine, l’ultima tipologia di hosting è il server dedicato in cui solo tu sarai il pieno possessore e avrai qualunque libertà di personalizzazione del sito.

Durante la scelta dell’hosting, bisogna prendere in considerazione un aspetto fondamentale che riguarda la velocità. L’ultima tipologia di hosting di cui abbiamo parlato adesso si dimostra quello più rapido, ma al contempo è anche il più costoso.

Proprio per questo motivo, un buon consiglio per incominciare è quello di scegliere un hosting condiviso e solo nel momento in cui avrai un budget maggiore potrai incominciare a pensare se procedere con l’acquisto di un server virtuale o uno dedicato per migliorare il SEO ranking.

Scegliere un buon nome per il dominio del sito web

Il secondo passaggio di cui dovrai essere consapevole riguarda il nome del dominio. Infatti il nome del dominio è l’indirizzo con cui gli utenti potranno risalire al tuo sito web. Di conseguenza è importante scegliere un nome non troppo prolisso.

Oltre a ciò, il nome del dominio deve essere inerente al tuo business o brand. Per questo motivo, ad esempio, se ti occupi di fotografia, non avrebbe senso scegliere un nome di dominio che non riguardi appunto la fotografia.

Infine come ultimo consiglio riguardo la scelta di un buon nome di dominio si consiglia di non scegliere un termine di ricerca.

Attivazione del protocollo https

Qualora la creazione del tuo sito web non ha lo scopo di dare soltanto informazioni, ma tratterà anche dei dati confidenzali, è importante che il sito web sia crittografato a tutti i costi in modo da occuparti sin da subito di un piccolo fattore di ranking.

Al contempo avrai la possibilità di dare all’utente la certezza che il tuo sito sia crittografato e che, quindi, in caso di attacco hacker, i suoi dati personali non siano andati persi o peggio ancora compromessi.

Infatti i siti che non presentano il protocollo https verranno indicizzati da Google come non sicuri. Proprio per questa motivazione, dovrai incominciare richiedendo un certificato SSL direttamente dall’hoster su cui hai fatto riferimento in modo tale che il sito sia sicuro.

Inoltre il protocollo https, se attivato, ti permetterà di notare come il sito riuscirà ad essere più veloce nella caricazione delle pagine e verrà poi mostrato dai motori di ricerca in modo preferenziale.

Definire lo scopo del tuo sito web

Una volta arrivati a questo punto, non ti rimane che definire quale sarà il focus su cui il tuo sito web si concentrerà. Ciò significa che dovrai porti una domanda fondamentale e cioè: “Qual è il mio obiettivo?“.

Una volta che sarai riuscito a darti una risposta a questa domanda, dovrai considerare che il tuo compito con il sito sarà quello di acquisire potenziali clienti. A tal proposito, però, dovrai farti anche altre domande come ad esempio: “Desidero acquisire clienti o incentivarli all’acquisto di un prodotto?” e “In che modo mi voglio presentare al mio target?“.

Non è importante quanto tempo ci impiegherai a rispondere a queste domande, ma soltanto con la definizionedi un obiettivo ti verrà più semplice capire in che modo muoverti di conseguenza.

Mobile friendly

La maggior parte del traffico su Internet proviene ormai da diversi dispositivi mobili, come il telefono, il tablet ecc. Questa tenenza è in continua crescita e per questo motivo, è fondamentale ottimizzare l’esperienza di navigazione sul tuo sito da dispositivi mobili.

Di conseguenza rendere il tuo sito mobile friendly farà sì che gli utenti non abbandonino subito la tua pagina in quanto risulta difficile da leggere. Pertanto assicurarti che le immagini ma anche i testi verranno visualizzati bene su ogni dispositivo mobile.

Creare una pagina web per ogni sezione

Ora dovrai assicurarti che tutte le pagine più importanti del tuo sito siano presenti in modo tale che la navigazione possa essere semplice ed intuitiva. Pertanto dovrai incominciare a lavorare sulla struttura logica del sito web in modo tale che sia semplice e comprensibile.

Creazione di contenuti di valore

Una volta aver creato le pagine web per ogni sezione del sito, non ti rimane che aggiungere in ciascuno di esse dei contenuti come un testo, un video, immagini e via dicendo.

Affinché il motore di ricerca Google sia in grado di comprendere l’argomento del tuo sito, quest’ultimo deve contenere almeno tra le 500-2500 parole.

Raccogliere il maggior numero di link in uscita

Adesso è arrivato il momento di incominciare a fare attività di link building, il cui obiettivo sarà quello di aumentare l’autorità del tuo sito web. La prima cosa da fare sarà quella di occuparti della creazione dei link più importanti che provengano da blog già noti.

Soltanto a quel punto sarai libero di chiedere ad altri blogger di scrivere dei contenuti con un link che rimandi al tuo sito web al fine di incominciare ad incrementare il traffico organico.

Presenza sui social media

La presenza sui social media è diventato un requisito essenziale e necessario per qualunque strategia di marketing che si rispetti. In particolar modo, se il tuo target di riferimento è molto più attivo su Instagram o Facebook, potresti incominciare a porre anche lì la tua presenza.

Ciò non toglie che potrai incominciare a creare account anche su altri social come Twitter, Pinterest, LinkedIn, Youtube e così via.

Iscrizione a Google My Business

Un altro modo per incominciare a generare ulteriore traffico di utenti è mediante l’iscrizione a Google My Business. Qui avrai la possibilità di aprire una tua attività che sarà visibile sulle Mappe di Google.

Naturalmente dovrai compilare una serie di campi, come ad esempio gli orari di apertura del brand, in che modo contattarti, alcune immagini che rappresentino il tuo brand e, ovviamente, il link che rimanda al tuo sito web.

Google My Business risulterà ancora più efficace se il tuo brand presenta un negozio fisico perché in questo modo, gli utenti sapranno dove trovarti e presentarsi fisicamente nella tua attività.

Ottimizzazione SEO del sito sui motori di ricerca

Con tutte le operazioni di ranking SEO di cui abbiamo parlato in queso articolo, sei ufficialmente pronto per metterle in atto. Allo stesso tempo dovrai redigere un piano editoriale per stabilire quanti contenuti pubblicare sul tuo sito web giornalmente.

Grazie a tutte le attività di ranking SEO on page e off site sarai pronto ad ottimizzare il posizionamento del tuo sito all’interno dei risultati di ricerca dei motori di ricerca, come ad esempio Google.

Conclusioni

In questo articolo hai avuto modo di conoscere che cosa sono i fattori di ranking e come questi si suddividono. Sempre qui hai avuto modo di comprendere come ognuno di questi elementi siano importanti per favorire il posizionamento del tuo sito web.

Dunque se sei in possesso di un sito web o hai intenzione di progettarne uno, non ti rimane che iniziare a mettere in atto tutte le nozioni che hai appreso oggi!