Il buon equilibrio tra vita privata e lavoro, conosciuto in inglese come “work life balance“, è uno dei requisiti che le aziende tendono a ricercare molto nei lavoratori durante la selezione per un posto di lavoro.

Secondo un indagine, infatti, è stato appurato che circa il 65% delle aziende ritengono che il work life balance nonché il giusto equilibrio tra vita lavorativa e vita privata sia essenziale oltre alla capacità di saper lavorare in team.

Pertanto, adesso andiamo a vedere il work life balance cos’è, come mai è così importante per le aziende durante la selezione per un posto di lavoro e in che modo è possibile raggiungere tale equilibrio.

Work life balance: cos’è?

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Il termine work life balance deriva dall’inglese per indicare l’equilibrio tra vita privata e vita professionale. Dunque, questo termine indica la capacità di saper equilibrare la propria vita personale da quella professionale.

Questo concetto è molto più vasto in quanto nacque già negli anni ’70 in Gran Bretagna. Da quel momento in poi, il termine “work life balance” è diventato sempre più attuale per via dello sviluppo tecnologico.

È stato proprio lo sviluppo della tecnologia a sfocare quel confine che c’è tra vita privata e professionale per i tempi, ma anche negli spazi fisici del lavoro.

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L’importanza del work life balance per le aziende

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Circa il 65% dei lavoratori intervistati nell’indagine sull’importanza del work life balance ha confermato che l’equilibrio tra lavoro e vita privata è uno degli aspetti più importanti che le aziende considerano, oltre alla capacità di saper creare un buon clima aziendale.

In Italia, la percentuale per cui un’azienda considera essenziale il work life balance è pari al 61% ed è superiore alla media europea. Una volta, invece, si preferiva una retribuzione buona e dei benefit interessanti anziché considerare l’equilibrio tra lavoro e vita privata.

Sempre secondo questa indagine, è stato evidenziato un gap tra quelle che sono le aspettative dei dipendenti e quella che, nella realtà dei fatti, è il profilo del dipendente ideale secondo un datore di lavoro.

Infatti, si ritiene che l’equilibrio tra lavoro e vita privata è uno degli aspetti che l’ambito aziendale non offre o quanto meno non comunica a sufficienza ai suoi lavoratori. Al contrario, invece, ci sono tre aspetti fondamentali su cui i lavoratori si concentrano. Tra cui:

  • Eccellente reputazione aziendale;

  • Sicurezza su un posto di lavoro;

  • Solidità da un punto di vista finanziario.

In merito al work life balance, l’indagine ha avuto modo di evidenziare un’evidente differenza di genere. Un aspetto come l’equilibrio vita/lavoro è fondamentale soprattutto per le donne, insieme ai benefit, la retribuzione e un buon clima con i dipendenti sul posto di lavoro.

Ci sono anche altre differenze che sono emerse nella ricerca, a seconda delle fasce d’età e il livello d’istruzione. Il work life balance è un parametro fondamentale per la scelta di un datore nei dipendenti aventi uno scarso livello d’istruzione e i lavoratori di età tra i 58 e i 64 anni.

Il giusto equilibrio tra vita privata e lavoro è una priorità soprattutto per gli impiegati in confronto agli operai e tra i dipendenti che non hanno cambiato datore di lavoro rispetto a chi, invece, ha dovuto cambiare azienda.

Equilibrio tra lavoro e vita personale: come mai è fondamentale?

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L’equilibrio tra vita privata e professionale è piuttosto ricercata anche per salvaguardare la propria salute, fisica o mentale che sia. Molti studi hanno evidenziato come il sovraccarico di lavoro possa esporre i collaboratori a problemi cardiocircolatori.

Così come gli orari di lavoro prolungati possono esporre i collaboratori a forme di aritmie cardiache. Pertanto, la conclusione è giunta con un indagine piuttosto recente secondo cui lo stress da lavoro è strettamente correlato allo sviluppo di patologie cardiache.

Riuscire a ritagliare del tempo libero in cui potersi dedicare ai propri interessi è importante soprattutto a livello psicologico. Alcuni fattori indicano la necessità di saper gestire le proprie abitudini, dedicando del tempo anche per sé oltre alla vita professionale, tra cui:

  • Disturbi legati al sonno;

  • Irritabilità;

  • Difficoltà nella concentrazione;

  • Sensazione di stress eccessivo;

  • Difficoltà relazionali;

  • Poco tempo libero per fare altro al di fuori della sfera lavorativa.

Raggiungere l’equilibrio tra vita personale e lavorativa: alcuni consigli

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I dipendenti e i collaboratori che sono stati coinvolti in quest’indagine hanno risposto anche ad alcune domande riguardanti le azioni che un manager può mettere in atto per garantire il benessere del suo personale e migliorare, quindi, il loro equilibrio tra vita privata e professionale.

Il 42% delle preferenze ha suggerito la possibilità di poter svolgere degli orari di lavoro flessibili. Il 34% delle persone, invece, ha proposto d’introdurre più benefit e vantaggi nei confronti dei dipendenti.

Per le azioni, invece, intraprese dai lavoratori il 22% delle preferenze va allo smart working, il 18% sulla possibilità di bilanciare il lavoro con fasce orarie più flessibili e il 16% riguarda la richiesta di riduzione delle ore di straordinario.

Anche nell’ambito lavorativo, però, esistono alcune strategie e consigli da seguire al fine di condurre un equilibrio sano tra lavoro e vita privata. Dunque, ho deciso di darti alcune dritte per conservare il tempo libero, pur mantenendo la produttività sul lavoro.

Ritaglia più tempo per le relazioni sociali

Per il benessere della propria salute è conciliare i tuoi impegni personali con il lavoro. Più in particolare, bisogna trovare più tempo da dedicare alle relazioni sociali.

Impara a dire di no

Spesso, si tende a pensare che non essere disponibili possa andare a intaccare il tuo ruolo. Imparare a dire di no, invece, è fondamentale per non sovraccaricare il lavoro con i tuoi impegni personali.

Creare dei confini

Evita di rispondere alle chiamate di lavoro durante il tempo con la tua famiglia o in altre attività extra lavorative. Stabilire dei confini con il proprio datore ti permetterà di far capire qual è la tua disponibilità.

Il tempo libero

Spesso, il tempo libero a disposizione lo si passa a svolgere le attività che avremmo dovuto svolgere nella settimana di lavoro. Uno degli obiettivi, invece, è quello di recuperare le energie per affrontare con più produttività la nuova settimana.

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