“Flavio, l’intelligenza artificiale farà sparire la figura del copywriter” ☹

“Niente più lavoro! È finita, l’Intelligenza artificiale ci distruggerà!”

“Lo sapevamo tutti che prima o poi sarebbe arrivato il momento…”

Ma è davvero così?

Nel mondo in continua evoluzione molte professioni sono state influenzate e trasformate da questa tecnologia emergente. Nonostante i progressi raggiunti, ci sono ancora alcune professioni che rimarranno insostituibili per il loro apporto umano unico.

Ma ora veniamo al punto…

L’Intelligenza Artificiale può sostituire il lavoro dei copywriters?

Cerchiamo di parlare in modo oggettivo senza farci influenzare da idee di parte. I copywriters hanno un ruolo fondamentale in moltissime società, si occupano di comunicazione persuasiva poiché sanno come scrivere testi coinvolgenti, comprendono il pubblico di riferimento, creano un valore unico, strutturano i messaggi in modo efficace e si adattano ai diversi mezzi di comunicazione.

Il loro contributo è cruciale per influenzare positivamente le decisioni e le azioni del pubblico.

L’IA è in grado di fare tutto questo? Per ora ho qualche dubbio!

Creatività e originalità

La creatività è una delle caratteristiche uniche di noi umani. Sì, lo so… a questo punto mi potrai dire: “Flavio ma se do un comando a ChatGPT lui inventa un testo da zero! Posso far inventare anche delle storie!”, benissimo, tutto vero.

Ma tu credi realmente che quei testi siano persuasivi e possano mai attirare l’attenzione del pubblico?

Ti possono realmente aiutare a distinguerti dalla concorrenza se lì prendi così come sono?

Io penso proprio di no. Il testo, infatti, può essere scritto anche in modo corretto dal punto di vista grammaticale ma questo non è sufficiente per catturare l’attenzione sul web.

I testi, inoltre, nella maggior parte dei casi non riescono a coinvolgere emotivamente il lettore, non vengono utilizzate metafore, immagini evocative, giochi di parole, non hanno uno storytelling accattivante.

I copywriters sono in grado di fare tutto questo e creare un legame emotivo con il pubblico. Questo coinvolgimento emozionale può aumentare la probabilità che il pubblico si identifichi con il messaggio e lo ricordi.

Mentre l’IA può generare testi basati su algoritmi e modelli preesistenti, manca dell’essenza umana che rende i copywriters così preziosi.

Contesto ed empatia

L’abilità di comprendere il contesto in cui si inserisce un messaggio e di adattarlo al pubblico di riferimento richiede una profonda empatia. Infatti, i copywriters possono sintonizzarsi con le emozioni, i desideri e le aspettative dei loro lettori.

L’Intelligenza artificiale non puoi mai comprendere i “punti di dolore” delle persone, ciò a cui tengono particolarmente, questo perché non ha la capacità di immedesimarsi nei sentimenti altrui.

Adattamento al cambiamento

Il mondo della pubblicità e della comunicazione è in costante evoluzione in quanto le tendenze cambiano rapidamente, e i copywriters devono essere in grado di adattarsi a queste mutate condizioni.

Le tendenze nel mondo della pubblicità online cambiano di continuo a causa dell’evoluzione della tecnologia, dei comportamenti dei consumatori, della concorrenza, dei cambiamenti nelle piattaforme pubblicitarie e dei dati disponibili.

Rimane, quindi, cruciale per i marketer così come per i copywriters restare aggiornati sulle ultime tendenze e adattare le proprie strategie per raggiungere efficacemente il loro pubblico di riferimento.

Un copywriter ha la flessibilità di cogliere le nuove sfide, capire i cambiamenti nel comportamento del consumatore e adeguare il proprio stile di scrittura di conseguenza. L’IA, d’altra parte, ha bisogno di essere programmata per affrontare nuove situazioni, e ciò richiede tempo e risorse.

Sintonia con il brand e la voce aziendale

Un copywriter sviluppa una profonda comprensione del brand e della sua voce aziendale. Questo significa che può adattare uno stile di scrittura unico che rappresenti al meglio l’identità di un’azienda.

Per svolgere questo compito con successo, il copywriter deve avere una profonda comprensione del brand, della sua missione, dei suoi obiettivi e del suo pubblico di riferimento. Deve conoscere l’identità unica del brand, il suo tono di voce, il suo stile di comunicazione e gli elementi distintivi che lo contraddistinguono dagli altri concorrenti sul mercato.

Quando un copywriter si sintonizza con il brand, è in grado di scrivere testi che risuonano con la personalità e i valori del brand stesso. Ciò contribuisce a creare coerenza nella comunicazione del brand e a costruire una relazione solida con il pubblico di riferimento.

Partendo quindi dal presupposto che la scrittura persuasiva richiede coerenza e coesione, solo un copywriter umano può garantire che la comunicazione rimanga fedele ai valori e all’immagine del brand.

Capacità di apprendimento e crescita

L’IA può apprendere dai dati disponibili e migliorare in base a modelli predefiniti, ma la capacità di apprendere, crescere e svilupparsi è intrinsecamente umana. Infatti, i copywriters acquisiscono nuove competenze nel corso della loro carriera, si aggiornano su nuove tendenze e migliorano le loro abilità di scrittura.

Questa continua evoluzione permette loro di rimanere pertinenti e di offrire un valore aggiunto che va al di là delle capacità dell’IA.

L’Intelligenza Artificiale sostituirà i copywriters?

Certo che sì!

Ma come Flavio… dopo tutto questo pippone che ci hai fatto, rispondi di sì a questa domanda?

Sì, non sono ubriaco giuro.

L’ IA sostituirà i copywriters… ma quelli che hanno una conoscenza basilare.

Nel nostro settore sono presenti dei copywriters che non sono in grado di scrivere dei testi migliori e soprattutto più coinvolgenti rispetto all’Intelligenza Artificiale, si limitano nel fare il compitino senza voler apprendere e crescere.

Queste persone, purtroppo (per loro), verranno spazzate via.

Diceva una persona che io conosco… “Padre Tempo comanda su tutto”.

Sarà il tempo a dire se la mia idea sia attinente con la realtà o meno. In base alla mia esperienza credo fortemente in quanto detto.

Ma ora mi preme specificare un qualcosa di davvero importante…

IA e Copywriters devono collaborare!

Ecco finalmente quello che ritengo essere il punto più importante di questo articolo.

Perché si parla di Intelligenza artificiale VS Copywriters se in realtà possono e devono collaborare? Nascondere che l’IA sia una rivoluzione nel settore è completamente sbagliato, non si può negare che i suoi testi possono essere di qualità e utili.

Proprio per queste ragioni i copywriters dovrebbero utilizzare l’intelligenza artificiale come un acceleratore di RISULTATI.

È lo strumento che pone le basi per il testo e su cui il copywriter può lavorare per renderlo unico e indimenticabile.

Qui sotto ho raccolto alcuni programmi di intelligenza artificiale che possono essere davvero molto utili:

Nonostante l’avanzamento dell’Intelligenza Artificiale, i copywriters manterranno un ruolo irrimpiazzabile nella comunicazione persuasiva. La loro creatività, empatia, capacità di adattamento, sintonia con il brand e la continua crescita professionale sono solo alcune delle caratteristiche che li distinguono.