Guida Mailchimp italiano: come funziona
Vorresti sapere come funziona Mailchimp italiano per realizzare una campagna email marketing? Qui trovi tutto ciò che hai bisogno di sapere!
Cos’è e come funziona MailChimp italiano per fare email marketing?

Quando si ha a che fare con un’attività o un business online, è importante seguire una strategia personalizzata che richiederà di utilizzare strumenti e canali nel posto giusto e al momento giusto.
Questo significa che tutte le azioni di marketing che si andranno ad utilizzare devono essere eseguite nelle fasi giuste di un funnel. L’email marketing è solo una delle tante azioni che bisognerà eseguire sul web ed è utile sia nella fase di conversione che in quella post-vendita.
L’argomento di oggi, infatti, riguarderà proprio questa azione di marketing per poi proseguire con uno strumento apposito per realizzare campagne di email marketing, ossia MailChimp.
Prima ancora di vedere come utilizzare quest’ultima, occorre comprendere meglio cos’è l’email marketing. Soltanto in questo modo, avrai la possibilità di capire quando converrà utilizzare MailChimp nella maniera più ottimale possibile.
Email marketing: cos’è, a cosa serve e perché è fondamentale in una strategia
L’email marketing è un’azione eseguita nelle strategie dei business online o altre attività approdate sul web.
Come già accennato prima, questa azione viene eseguita sia per convertire semplici visitatori in contatti oppure nella fase successiva alla vendita in cui arricchire i clienti con altri contenuti di valore o informazioni correlate al prodotto/servizio da loro prima acquistato.
Adesso, infatti, andremo a vedere quali sono i due usi dell’email marketing e come mai quest’azione è così importante in una strategia online.
Come recuperare un email di un utente
All’interno di una landing page si può offrire un vantaggio all’utente, come ad esempio permettergli di fargli vedere dei video gratuiti oppure accedere ad un ebook o a uno sconto in cambio di un contatto email.
Grazie al form di iscrizione, verrà richiesto al visitatore di lasciare alcuni suoi dati, come ad esempio il nome e il proprio indirizzo email, per incominciare ad informarsi di più riguardo il prodotto/servizio di cui è venuto a conoscenza.
In maniera quasi automatica, l’utente verrà inserito in una lista di contatti, se accetterà di ricevere email per fini promozionali. Successivamente, l’esperto nell’email marketing dovrà provvedere a inviare email a scopo informativo sul prodotto/servizio ma che suscitino, allo stesso tempo, anche interesse.
Non è detto che tutti gli utenti presenti nella lista di contatti diventeranno clienti effettivi dell’attività e procederanno con l’acquisto del prodotto/servizio. Tuttavia, l’email marketing è fondamentale soprattutto per continuare a inviare loro contenuti di valore.
L’email marketing nella fase post vendita
L’errore più comune fra le aziende è il passaggio successivo alla vendita poiché si ritiene di aver raggiunto l’obiettivo. Proprio per queste ragioni si pensa che non sia più necessario inviare email e aggiornare coloro che hanno già proceduto all’acquisto di qualcosa.
In realtà, la fase successiva alla vendita è fondamentale per riuscire a fidelizzare i clienti acquisiti.
Non è un caso, infatti, che di questi tempi è più semplice far ritornare all’acquisto i clienti già acquisiti perché già conoscono l’azienda piuttosto che convertire nuovi contatti a divenire clienti dato che non sono ancora a conoscenza di quale sarà l’esperienza d’acquisto.
Pertanto, realizzare delle campagne di email marketing in fase post vendita significa continuare a deliziare i clienti già acquisiti con altri contenuti di valore o comunque correlati ai prodotti/servizi già acquistati in precedenza.
Insomma, questa azione viene utilizzata nella fase successiva alla vendita per tentare di riportare i clienti ottenuti ad acquistare altro per poi fidelizzarli fino a farli diventare, indirettamente, dei promoter dell’azienda nonché fan.
Se la loro esperienza d’acquisto sarà positiva, essi saranno più propensi a consigliare a famigliari e amici i tuoi prodotti/servizi.
Quindi, si genererà un passaparola che non potrà far altro che farti acquisire altri visitatori da trasformare in nuovi “lead“, da aggiungere alla lista di contatti, per poi divenire clienti con l’acquisto di ciò che vendi e così via.
Usare MailChimp per creare una campagna email marketing: cos’è?
MailChimp è lo strumento che ti consente di creare una campagna di email marketing nonché connettere il tuo business online ai tuoi contatti tramite l’invio di e-mail. Per fare ciò, è importante che gli utenti compilino il form di iscrizione presente nella tua landing page.
L’attività di generazione di contatti potenzialmente interessati al tuo prodotto/servizio viene chiamata “Lead Generation“, in cui si adoperano tutte le azioni di marketing per inserire gli utenti in una newsletter.
Tra queste attività spicca il form di iscrizione poiché ti permetterà di conoscere i primi dati dei tuoi utenti e incominciare ad instaurare una prima relazione.
Come ti ho già detto prima, l’invio di newsletter può essere fatto sia durante la fase di conversione che in quella post vendita. Sebbene queste siano due fasi differenti tra loro, in entrambe potrai inviare contenuti come ad esempio buoni sconto, notizie di loro interesse ecc.
Registrando un account MailChimp, avrai la possibilità di usufruire di tutte le funzionalità di cui è in possesso per creare campagne di email marketing pensate per la strategia della tua attività o business.
Per questo motivo, da questo momento in poi, all’interno di questa guida, andremo a vedere tutto ciò che puoi trovare su MailChimp italiano. Da come registrare un account fino all’utilizzo effettivo di questo strumento, incomincerai a comprendere come inviare email automatiche in pochi passaggi.
Registrare un account su MailChimp italiano: come fare?
Incominciamo dalla registrazione di un account MailChimp. Dovrai recarti su Google e digitare sulla barra di ricerca “Mailchimp” e cliccare sopra al primo risultato.
Ora che sei arrivato sul sito web ufficiale di MailChimp, avrai la possibilità di notare come la sua interfaccia sia piuttosto intuitiva.
Innanzitutto, dovrai cliccare sul tasto giallo “Iscriviti” in alto a destra e ti porterà al modulo di iscrizione alla piattaforma. Sul form di registrazione, dovrai inserire il tuo indirizzo e-mail e creare una password con cui accederai a MailChimp.
Si raccomanda di inserire un indirizzo e-mail veritiero poiché la piattaforma ti richiederà di confermare l’account, inviandoti una mail con all’interno un link su cui cliccare. Una volta fatto ciò, recati di nuovo sul sito web di MailChimp e clicca sul tasto “Start”.
La procedura di registrazione non è ancora finita perché adesso dovrai compilare un altro modulo in cui ti verrà chiesto di inserire altri dati. Tra cui:
- Nome e cognome;
- Il nome della attività che gestisci;
- Sito web della tua attività;
- Indirizzo fisico dove è situata la tua attività;
- Se effettui o meno vendite online;
- Collegamento ai canali social tipo Facebook, Twitter o Instagram;
- Se gradisci iscriverti alla newsletter di MailChimp.
MailChip è una piattaforma affidabile e sicura, per cui il trattamento dei dati e tutti i diritti sono riservati così come il rispetto della privacy dell’utente iscritto.
Ad ogni modo, dopo aver compilato il modulo di iscrizione ecco che hai finalmente creato un account e ti troverai all’interno del pannello di controllo principale della piattaforma.
Qui trovi tutte le funzionalità di MailChimp, l’accesso alla lista e alle campagne di email marketing, il tasso di apertura e di crescita degli iscritti alla newsletter, i report e tanto altro ancora.
Quanto costa MailChimp per creare una campagna di email marketing?
Qui puoi trovare, invece, i diversi piani che MailChimp offre agli utenti a seconda delle necessità e delle funzionalità a cui si ha bisogno di ricorrere per creare una campagna di email marketing.
I prezzi di MailChimp variano a seconda del numero di contatti che devi gestire, ma in questa guida ho deciso di descriverti brevemente ciascun piano.
Piano gratuito
Il piano gratuito riesce a gestire fino a 500 contatti e un massimo di 2500 e-mail al mese. Tuttavia, il piano gratuito non ha tutte le funzionalità presenti sulla piattaforma ma soltanto alcune.
Ciò che il piano gratuito non offre è il supporto, il calcolo automatico della time-zone di un utente e infine, l’ottimizzazione automatica dell’orario in cui inviare newsletter a seconda delle abitudini di un contatto.
Esso non permette di eliminare il logo di Mailchimp dalle email e inoltre non consente di effettuare degli A/B Test.
Piano Essential
Il secondo piano su Mailchimp italiano a cui potrai ricorrere è l’Essential, il cui costo è di €11,30 al mese per 50.000 contatti e per inviare fino a 5.000 email al mese. Questo piano, a differenza del primo può essere utilizzato anche da 3 utenti insieme.
Le funzionalità integrate nella versione Growing Business, invece, sono tutte quelle non presenti nel piano precedente.
Esso permette, infatti, di fare degli A/B test e di eliminare il logo di Mailchimp dalle mail. Oltre questo consente di effettuare una pianificazione di quelle che dovranno essere le email da inviare ai contatti presenti nella propria lista.
Piano Standard
Il piano standard di Mailchimp italiano ha un costo leggermente maggiore rispetto a quello Essential. In questo caso il costo è di €17,46.
Con questo piano si possono gestire fino a 100.000 contatti e inviare fino ad un massimo di 6.000 email mensili. Oltre alle feature presenti negli altri piani esso permette di personalizzare sempre di più il contenuto delle email.
Permette, infatti, di inviare dei contenuti dinamici e anche ottimizzare l’ora di spedizione.
Piano Premium
Infine, abbiamo la versione Premium di MailChimp che ha un costo di €307.07. Questa versione ha con sé tutte le funzionalità necessarie per creare una campagna di email marketing efficace.
La versione Premium consente di creare un A/B test all’avanguardia, creare un segmento efficace delle audience ed effettuare dei reports comparativi.
Con questa versione i contatti che si possono gestire sono illimitati e si possono inviare fino ad un massimo di 150.000 mail al mese.
In tutti e 3 i piani qualora si decidesse di inviare un numero maggiore di email rispetto al limite mensile, si dovrebbe pagare un supplemento.
Come funziona MailChimp?

Uno dei problemi più frequenti quando si incomincia a creare una nuova campagna di email marketing è la probabilità che l’invio della newsletter finisca nella sezione “Spam” dei contatti.
Di conseguenza, si andrà a ridurre sempre più la probabilità che gli utenti leggano l’email.
Tuttavia, la piattaforma MailChimp è in grado di evitare questo rischio riuscendo a distinguersi in maniera eccellente. Adesso, invece, andremo a vedere in maniera più pratica come usare MailChimp per creare una campagna di email marketing.
Dopo questa piccola premessa, sappi che MailChimp è una piattaforma che lavora soprattutto con le campagne email marketing. Le newsletter inviate alla tua lista dei contatti le potrai visionare singolarmente per condividere contenuti di valore od offrire il prodotto/servizio.
Come collegare MailChimp account per realizzare campagne email marketing?
Collegare MailChimp nonché procedere alla configurazione del tuo account è abbastanza importante per poter incominciare a mettersi all’opera. Appena iscritti alla piattaforma, avrai a disposizione una lista attiva che presenta il nome dell’account con cui ti sei registrato.
Da qui puoi trovare l’opzione di creare una nuova lista o aggiungere nuovi contatti alla lista già predefinita e al contempo, gestire gli utenti presenti. Tra l’altro, MailChimp ti consentirà di accedere a delle statistiche che potrebbero darti informazioni piuttosto funzionali. Tra cui:
- Percentuale dei link su cui gli utenti hanno fatto click;
- Tasso di apertura delle newsletter;
- Il tasso di iscritti e disiscrizione dalla tua lista.
Informazioni di questo tipo, infatti, ti ritorneranno utili per comprendere come ottimizzare e gestire al meglio le campagneemail marketing.
Organizzazione delle liste: come fare su MailChimp?
MailChimp ti permette di creare una lista in cui inserire i lead ottenuti, in seguito al rilascio di dati nel form di iscrizione presente sulla tua landing page.
Tuttavia, quando si ha a che fare con tante liste, MailChimp ti permette di organizzarle al meglio fornendo loro dei nomi indicativi. A questo punto, però, non dovrai esagerare perché lo stesso utente presente in più liste sarà conteggiato dalla piattaforma come più utenti.
Poiché MailChimp è uno strumento che si fa pagare a seconda dei contatti inseriti, è fondamentale che tu capisca come una corretta organizzazione e gestione delle liste sia di grande rilevanza.
Creare una campagna newsletter su MailChimp: ecco da dove incominciare
Ora che abbiamo visto che è possibile creare una lista e gestire quelle già esistenti, occorre vedere come creare campagne email marketing. Ci stiamo addentrando sempre di più nella parte pratica della piattaforma e stai già iniziando a prendere dimestichezza.
Quel che dovrai fare per creare una nuova campagna è recarti sul pulsante “Campagne” situato in alto a sinistra del tuo account. Cliccandoci, riuscirai ad arrivare al pannello per dare inizio alla creazione delle email automatiche da inviare ai tuoi contatti.
Sempre a sinistra, troverai una serie di opzioni piuttosto chiare che avrai bisogno di conoscere in questa guida. Come ad esempio:
- “In corso”: ossia, le campagne email attualmente in corso;
- “Recenti”: ossia, le campagne create e inviate recentemente;
- “Completate”: ovvero, le campagne terminate;
- “Crea cartella”: questa opzione ti permette di creare una cartella per organizzare maggiormente le campagne;
- “Draft”: ovvero, le campagne non ancora definite e quindi, nelle bozze.
Da quel che puoi trovare, utilizzare MailChimp è molto più semplice di quel che si pensi. Questa guida, però, non è ancora terminata perché ti rimane da scoprire come creare una campagna di email marketing.
Come realizzare una campagna di email marketing con MailChimp
Ora che abbiamo visto alcune funzionalità, è il caso di passare alla creazione di una campagna con MailChimp. Attualmente, ci troviamo ancora nella sezione “Campagne” e in alto a destra, troverai un tasto grigio con su scritto “Crea Campagne”.
Da questo momento in poi dovrai cliccare sull’opzione “Crea un email” per creare la mail che intendi inviare ai tuoi contatti.
Se invece vuoi creare un’inserzione da pubblicare sui social network o per le campagne di remarketing di Google, allora dovrai recarti sulla sezione “Crea un Ad”.
Inoltre, MailChimp ha un’altra funzionalità dal nome “Crea una Landing Page” per creare una pagina in cui inserire un form su cui potrai raccogliere gli indirizzi e-mail rilasciati da ciascun contatto.
Cos’è una landing page?
Prima di procedere con la spiegazione delle campagne da poter realizzare su MailChimp, è doveroso spiegarti cos’è unalanding page.
Come già accennato agli inizi di questa guida, la landing page è una pagina su cui atterreranno i visitatori che incominceranno a conoscere la tua attività. All’interno della landing page, è presente un form in cui un visitatore potrà lasciare il suo indirizzo e-mail diventando contatto.
Pertanto, curare la landing page è piuttosto importante per riuscire a catturare l’attenzione del pubblico e convincere loro a proseguire con ilmodello di funnel stabilito fin dall’inizio nella propria strategia di marketing.
Le 4 tipologie di campagne su MailChimp: quali sono?
Usare MailChimp diverrà ancora più semplice se verrai a conoscenza del fatto che la piattaforma ti permette di ricorrere a ben 4 tipi di campagna. Per questo motivo, andiamo a vedere insieme quali sono e in quali circostanze potrai utilizzare ciascuna di esse.
Campagna Regular
Il primo tipo di campagna su MailChimp è “Regular” che ti consente di inviare una sola mail ad una oppure a più liste.
Campagna Automated
La seconda tipologia di campagna è “Automated” che permette di creare delle automazioni, ossia di inviare una mail soltanto se si verificano alcune condizioni. Tra cui:
- Il giorno del compleanno di un contatto;
- L’utente si iscrive ad una lista attraverso un modulo di iscrizione;
- Le azioni svolte dagli utenti sul tuo e-commerce;
- La pubblicazione di un nuovo articolo sul tuo sito web per poi notificare gli utenti direttamente tramite una mail.
A/B Test
Il terzo tipo di campagna è l’A/B test che consentirà di poter eseguire fino ad un massimo di 3 prove per comprendere qual è la mail che più susciterebbe interesse nel pubblico. Dunque, se hai solo una lista contatti di grandi dimensioni allora l’A/B test è l’ideale.
Plain text
L’ultima tipologia di campagna è il plain text, ossia l’invio di una mail con mancata formattazione. Di conseguenza, l’aspetto che assumerà la mail sarà quella tradizionale senza la presenza di link aggiuntivi, immagini, template e così via.
Gestire la campagna newsletter su MailChimp: in che modo?

Una volta che avrai creato la tua campagna di email marketing, è il caso di passare alla gestione di essa. Innanzitutto, dovrai assicurarti di dare un nome identificativo alla campagna e compilare alcuni campi fondamentali.
Quest’ultimi riguardano una serie di parametri da definire obbligatoriamente se vuoi che la campagna abbia successo. Vediamo insieme quali sono i campi che dovrai compilare per proseguire.
1) “A”
In questo parametro dovrai inserire il destinatario a cui mandare la mail. Inoltre, MailChimp ti chiederà di selezionare gli eventuali segmenti.
Questi segmenti non sono altro che la scelta di inviare newsletter e mail solo ad una lista ristretta di utenti. Ciò lascia intendere che MailChimp permette di creare un segmento durante l’elaborazione delle campagne di newsletter.
2) “Da”
Il secondo parametro da definire è “Da” nonché l’indirizzo e-mail che il contatto vedrà nel momento in cui riceverà la tua mail.
3) “Oggetto”
Il terzo elemento da definire è il “Oggetto” e cioè, il titolo della mail. Questa funzionalità di MailChimp ti permette anche di personalizzare a tuo piacimento le prime righe di anteprima della mail.
4) Contenuto
Infine, l’ultimo elemento è il “Contenuto” e quindi, la realizzazione effettiva della mail sia per quanto riguarda la grafica che i contenuti stessi.
Creare un template con MailChimp: come funziona?
Nel momento in cui realizzerai la mail, non ti resta poi che scegliere il template da utilizzare. A tal proposito, MailChimp ha un’ampia varietà di template da scegliere ed effettuare delle prove a seconda del tuo gusto personale.
Inoltre, potrai decidere di inserire o meno un template anche a seconda dell’obiettivo della mail stessa. Cliccando sulla lente di ingrandimento di un template, avrai la possibilità di vedere in anteprima il risultato con cui il messaggio apparirà ai contatti.
Una volta selezionato il template che più ti aggrada, potrai passare alla sezione successiva che riguarda la modifica degli elementi. Questo significa che potrai spostare o eliminare alcuni particolari del messaggio che non ti convincono.
Ad ogni modo, le modifiche si suddividono in due categorie, ovvero “Design” in cui potrai inserire bottoni, contenuti, un testo ecc. mentre la sezione “Content” ti consente di modificare soltanto gli elementi grafici.
Adesso che hai finalmente terminato la tua mail, potrai decidere se salvarla oppure se inserirla nella sezione “Draft” qualora tu avessi bisogno di apportare altre modifiche in seguito e quindi, renderla un template a cui fare riferimento per inviare le mail future.
Quest’ultima sezione, infatti, ti permetterà di risparmiare tempo nella scelta della grafica conservando il template appena creato. Tuttavia, dopo aver effettuato il salvataggio, tornerai automaticamente nella schermata precedente.
Sarà proprio qui, appunto, che deciderai come gestire le mail e cioè, se inviare subito oppure selezionando e programmando l’orario e il giorno dell’invio ai tuoi contatti.
Le automazioni di MailChimp: tutte le funzionalità avanzate
Come già anticipato in alcuni paragrafi di questa guida, occorre adesso parlare delle automazioni di MailChimp. Di conseguenza, andremo a vedere come realizzare un funnel automatico da utilizzare per la tua audience.
La prima cosa che occorre fare è recarsi sulla sezione riguardante le campagne e creare un’automazione che consentirà di inviare alcune mail in merito all’iscrizione del contatto ad una lista.
Questo è esattamente il primo procedimento di un funnel per il proprio business online o attività per effettuare la conversione dell’utente nonché da semplice visitatore in contatto. Adesso, dovrai recarti sulla sezione “Onboarding series” per:
- Scegliere il nome da dare alla campagna;
- Selezionare la lista o le liste per avviare le automazioni.
Una volta eseguito questo procedimento, si arriva alla fase successiva in cui dovrai creare tutte le mail che saranno inviate ai tuoi contatti dopo che sono entrati in contatto con una landing page o un modulo di iscrizione.
L’unica cosa a cui bisogna prestare particolare attenzione è il default di MailChimp poiché è impostato ad un giorno. Tuttavia, non dovrai preoccuparti di questo aspetto in quanto potrai recarti sulla sezione apposita per modificarlo e decidere tra quanto inviare la mail.
Se, invece, possiedi un business online ed hai bisogno di svolgere tale attività rimandando per altri giorni ancora l’invio della mail, la piattaforma MailChimp ti mette a disposizione la possibilità di scegliere la sezione che più si addice alla tua strategia.
Adesso che hai finito, potrai cliccare sul tasto “Confirm” situato in basso e qualora si dovessero verificare degli errori, MailChimp provvederà a segnalarli così da poter correggere le automazioni attraverso un tasto chiamato “Start Workflow”.
Una novità dell’ultimo momento su MailChimp: qual è?
Di recente, MailChimp ha introdotto una funzione abbastanza utile conosciuta con il nome di “Customer Journey Builder” che ti permette di progettare un vero e proprio percorso per il tuo pubblico al fine di aumentare le probabilità di convertire i contatti in clienti.
Di conseguenza, sarà finalmente possibile creare un percorso in grado di generare più vendite. Questo ci permette di comprendere che MailChimp non è una semplice piattaforma in grado di creare una lista o creare campagne di email marketing per acquisire contatti.
Oltre alla costruzione di un form di iscrizione su cui i potenziali contatti potranno rilasciare i propri dati per entrare in una newsletter per ricevere delle mail di valore, MailChimp ti permetterà di aumentare la tua audience grazie a questa nuova funzione.
Posso usare MailChimp per un sito web WordPress?

Se sei alle prime armi nel mondo del digital marketing, hai da poco creato un sito web WordPress e non hai un capitale da investire, MailChimp è uno strumento che funziona in maniera gratuita.
Infatti, usare MailChimp nella versione gratuita sul proprio sito web WordPress è comunque possibile usufruendo del servizio per gestire email e iscritti delle liste dei contatti, creare segmenti e usufruire delle stesse altre funzionalità di cui abbiamo parlato finora.
Integrare MailChimp su WordPress è possibile attraverso due metodi che andremo a vedere adesso così che tu possa comprendere ulteriormente le varie possibilità che potrai sfruttare.
Installazione di un plugin
Il primo metodo è quello più semplice in quanto dovrai installare un plugin su WordPress. Dopo che avrai installato il plugin su WordPress, non ti rimane che installare la cosiddetta “chiave API”.
Quest’ultima la potrai trovare direttamente sul tuo account MailChimp, recandoti sulla sezione “Account” per poi cliccare su “Extra” e infine, fare clic su “API Keys”. Ora dovrai fare clic su “Create a Key” e copiarla all’interno del tuo sito web WordPress per renderlo attivo.
Adesso potrai, quindi, incominciare a creare un primo form per il tuo sito al fine di trovare potenziali contatti da inserire nelle tue campagne di newsletter.
Realizzazione di un form direttamente dal tuo sito web
Per utilizzare MailChimp sul tuo sito WordPress, potrai anche ricorrere ad un secondo metodo alternativo che consiste nel creare un form per acquisire contatti dal proprio sito Internet. Ciò che dovrai fare è tornare alla sezione precedente di MailChimp e recarti nella categoria “Liste“.
E’ proprio qui che dovrai selezionare la lista in cui vuoi che i tuoi potenziali contatti diventino iscritti per poi cliccare sulla sezione “Signup Form“. Da questo momento in poi, avrai la possibilità di accedere a diverse opzioni per realizzare un modulo per le tue campagne. Tra cui:
- Embedded Form: questa opzione di MailChimp ti permette di creare e personalizzare il form da caricare attraverso un codice HTML;
- Form Builder: questa, invece, ti consentirà di creare il tuo form per le newsletter sotto un punto di vista grafico per poter creare un’interfaccia intuitiva per la tua audience;
- Subscriber pop-up: qui, potrai creare un pop-up nonché una finestra di comparsa mediante un facile editor grafico. Dopo che avrai terminato la creazione del pop-up, avrai l’opportunità di copiare il codice JavaScript in tutte le pagine di WordPress in cui vorresti che il pop-up compaia;
- Form Integration: infine, l’ultima opzione ti consente di creare un form ricorrendo a dei servizi partner come ad esempio Squarespace.
Da quel che hai avuto modo di vedere in questa guida, ci sono tantissime opzioni per integrare la piattaforma MailChimp all’interno del proprio sito. Pur non avendo alcuna conoscenza nell’ambito della programmazione, potrai installare e usare MailChimp gratuito.
Perché è importante realizzare e gestire una campagna di email marketing?

Creare e gestire campagne di email marketing è ormai importante per ogni attività che desidera incrementare il tasso di conversione nonché da visitatori estranei a contatti.
Tutte le funzionalità di MailChimp che abbiamo avuto modo di vedere nell’articolo ci hanno permesso di capire come tale attività funziona e sia semplice ed immediata.
Grazie ad un semplice modulo su cui gli utenti potranno rilasciare i propri contatti, sarà possibile ottenere nuovi iscritti alla propria newsletter. Non è detto, però, che tutti gli iscritti alla newsletter saranno pronti a diventare subito dei clienti della tua attività commerciale.
Infatti, c’è una fetta di pubblico che nonostante abbia rilasciato i propri dati su un modulo online non è pronto a compiere il passo successivo e quindi, procedere con l’acquisto di un determinato prodotto/servizio.
Anche in questo caso, però, creare campagne di email marketing è fondamentale per continuare a migliorare i contenuti delle proprie mail.
Con uno strumento come MailChimp, infatti, sarà possibile anche fare dei test per capire quale messaggio possa essere persuasivo agli occhi del pubblico. Tuttavia, le novità non finiscono qui perché anche se MailChimp è uno strumento gratuito, esso presenta comunque alcune lacune.
Nonostante abbiamo visto che utilizzare MailChimp è abbastanza semplice, ci sono anche altre persone che hanno bisogno di migliorare la propria scrittura all’interno di una mail. Per questo motivo, infatti, ci si potrà anche rivolgere a degli esperti nel settore in grado di fare ciò.
Scrivi un commento