Funnel social media: come strutturarlo
Vuoi conoscere più da vicino cosa sia un funnel social media? Leggi questa guida.
Funnel Marketing: di cosa si tratta?
Chi si avvicina per la prima volta al cosiddetto “social media marketing”, potrebbe non conoscere in cosa consista un funnel marketing o, avere dei dubbi a tal proposito.
Posso subito anticiparti che, affinché un funnel di vendita possa davvero funzionare, è opportuno che lo stesso sia ben costruito dal momento che, è proprio questo che, poi, in una più ampia strategia di marketing, fa la differenza nell’avere successo con il proprio brand o meno.
Con la lettura di questa guida, avrai modo di comprendere, prima di tutto, cosa si intenda con “funnel marketing”, quali siano le fasi della costruzione dello stesso e perché, tale strategia di marketing, è così importante per gli imprenditori e i liberi professionisti, soprattutto nel contesto dei social media.
Approfondirò, quindi, le tue conoscenze in materia di social media, customer journey, target, awareness ed altri concetti del settore, in modo tale che tu possa, una volta conclusa la lettura, avere le idee ben chiare sulla strategia che vuoi sviluppare per il tuo business.
Qualche definizione: funnel e funnel marketing
Con l’espressione “funnel”, nel settore dei social e del marketing, si fa riferimento a quel percorso, ideale, che gli utenti seguono dall’essere dei “semplici visitatori” della pagina web o del tuo blog, a dei veri e propri acquirenti.
Detto in altre parole, con “funnel marketing”, si fa riferimento al processo d’acquisto che le persone compiono.
Chi si occupa, quindi, della costruzione di un marketing funnel, deve saper creare dei contenuti che a loro volta indirizzino i potenziali clienti a diventare davvero tali, mediante una buona strategia di conversione.
Spesso, se non sempre, la strategia del funnel si incrocia con quella dell’ inbound marketing, processo mediante il quale potrai intercettare le persone proprio nel momento in cui hanno bisogno del tuo brand.
Il funnel marketing, è essenziale non solo per chi possiede e-commerce ma anche per i liberi professionisti che vogliano espandere il proprio business e inserirsi, con un buon posizionamento, nelle maglie del mercato. Ci tengo a specificare, però, che la costruzione del funnel non segue gli stessi passaggi per tutte le tipologie di business quindi, per ogni specifico settore è necessario considerarne le caratteristiche.
Le tre fasi del funnel

Per conoscere al meglio cosa avvenga durante il processo d’acquisto di un prodotto o servizio, può essere utile illustrare le diverse fasi del funnel di vendita. Queste, prendono tre nomi distinti ovvero:
- ToFu;
- MoFu;
- BoFu.
Tofu: Top of the funnel
Come puoi ben immaginare dalla posizione dell’elenco puntato, la fase “ToFu”, si posiziona al primo posto fra le fasi del funnel marketing.
La stessa si chiama così perché è la fase in cui vi sono le persone che non conoscono il brand e che non sanno neppure se i prodotti o i servizi offerti siano di loro interesse o, almeno, utili.
Chi si occupa di formulare un funnel efficace, deve sapere che proprio nella fase ToFu deve impegnarsi nella creazione di contenuti non solo interessanti ma anche coinvolgenti in modo tale da poter instaurare con i potenziali clienti un primo legame.
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MoFu: Middle of the funnel
La fase MoFu è sostanzialmente una fase intermedia; qui, si trovano quelle persone che hanno già avviato il loro primo contatto il brand e, sono interessate al prodotto o servizio in questione.
Durante la fase “Middle of the funnel”, è importante avviare tutte quelle azioni che hanno l’obiettivo di far aumentare la conoscenza del prodotto o servizio alla persona che si è dimostrata interessata (lead).
Ritengo opportuno precisare che il prodotto non dev’essere presentato dal brand al potenziale cliente quale argomento a sé stante quanto piuttosto quale prodotto in grado di fornire una soluzione al bisogno presentato dallo stesso.
BoFu: Bottom of the funnel
La fase, BoFu, l’ultima è quella in cui le persone interessate all’acquisto, sono pronte a procedere davvero con lo stesso.
Questo, è il momento giusto per sollecitare gli interessati con promozioni o particolari offerte in modo tale da favorire la conversione.
Prima del marketing funnel: le Buyer Personas

Seppur io ti abbia già descritto quali siano le tre tappe essenziali di un funnel, è bene che io effettui delle precisazioni sul tema.
Effettivamente, così come è stato anticipato anche in precedenza, prima di avviare, per il proprio business, un’operazione di marketing, è opportuno conoscere bene a chi questa stessa operazione debba rivolgersi.
La conoscenza delle persone alle quali indirizzare il proprio funnel deve avvenire in modo analitico ovvero, la stessa, dev’essere guidata da informazioni oggettive (dati) provenienti dall’analisi del mercato nonché:
- dai dati dell’azienda;
- dall’analisi dei social media;
- dai dati di web analytics.
Ciò che si deve assolutamente conoscere delle persone alle quali indirizzare l’azione di digital marketing, è l‘età nonché il sesso, la provenienza geografica, la sua professione e i suoi interessi.
Una volta ottenute queste informazioni di base, è fondamentale anche conoscere quale sia il problema/bisogno di queste persone.
Il tuo brand, avrà successo nel momento in cui il tuo prodotto sarà in grado di porsi quale soluzione ai bisogni degli utenti.
Il processo d’acquisto: le caratteristiche del funnel marketing

Nella definizione di “funnel”, si è detto che lo stesso rappresenta quel viaggio ideale che gli utenti compiono durante il processo d’acquisto che li porta ad essere da semplici utenti del web a dei veri e propri clienti del brand ovvero, il cosiddetto “customer Journey”.
Il viaggio di cui si parla, ha inizio nel momento in cui il potenziale cliente assume la consapevolezza di avere un bisogno e di volerlo risolvere.
Per poter davvero comprendere quali siano i passaggi di cui tener conto quando si vuole creare un funnel, può essere utile analizzare ogni fase del percorso appena descritto.
-
La consapevolezza: Awareness
Nella prima fase del customer journey, l’ utente si rende conto di avere un bisogno e di dover fare qualcosa per migliorare la situazione in cui si trova.
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Consideration
In questa fase, il potenziale cliente inizia a raccogliere tutte le informazioni che gli servono per comprendere se quel brand o più in particolare quello specifico prodotto può essere utile nella risoluzione del suo problema.
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La decisione
Una volta raccolte tutte le informazioni, l’ utente deve decidere cosa fare e quindi, effettuare la propria scelta. Dal punto di vista imprenditoriale, in questa fase, il potenziale cliente viene definito “caldo” perché più propenso ad accettare, per esempio, una offerta.
Qualche appunto per le aziende
In ogni fase, fra quelle descritte, l’azienda deve aver la capacità di comunicare nel modo giusto con i suoi potenziali clienti al di là che la comunicazione avvenga solo ed esclusivamente tramite social o meno.
Bisogna sempre ricordare che vi è un rapporto direttamente proporzionale fra la capacità che il brand ha di intercettare i propri clienti e il successo e il posizionamento che lo stesso ha.
In tutte le tappe appena descritte, dalla consapevolezza alla decisione, il cliente ha bisogno di essere aiutato e supportato in modo tale da poter comprendere cosa debba fare ma soprattutto come.
Ecco che, l’azienda, deve intervenire al fianco del lead in modo tale che lo stesso, senza troppe pressioni, possa trasformarsi poi in un cliente.
Funnel social media – Come creare un funnel di vendita?

Dopo aver effettuato delle necessarie premesse sul tema, è arrivato il momento di spiegarti come si crea, da zero, un funnel di vendita.
È bene che tu sappia che per la creazione di un funnel, è necessario rispettare delle precise fasi che ti illustrerò da qui in poi.
Fase n. 1: stimola l’attenzione degli utenti sul tuo prodotto o servizio
In questa prima fase, affinché gli utenti possano iniziare il loro viaggio e quindi, entrare nel funnel, devono essere attratti dal tuo brand e dal prodotto o dal servizio che stai promuovendo. In altre parole, devi certamente farti notare. Come?
Esistono, in realtà, tanti strumenti che ti permettono di orientare l’attenzione degli utenti sul tuo brand; si tratta di strumenti afferenti al web marketing come:
- Google Adwords;
- Guest posting su siti web di terzi;
- Condivisione di contenuti sui social media (annunci e collaborazioni con influencer);
- Traffico SEO;
- Facebook advertising.
Ognuno degli strumenti appena elencati dev’essere impostato in modo tale da rivolgersi al target al quale il prodotto o il servizio, sono indirizzati.
Come ho anticipato in precedenza, la prima fase del marketing funnel corrisponde alla “consapevolezza”; i potenziali lead hanno appena assunto la consapevolezza di avere un problema e, allo stesso tempo, hanno conosciuto il tuo brand.
Devi assolutamente saper sfruttare il social media marketing a tuo vantaggio!
I contenuti che dovrai produrre non dovranno solo attirare l’attenzione dei potenziali clienti sul tuo brand e, nello specifico, sul tuo prodotto ma coinvolgere gli stessi affrontando problemi e sfide che loro stessi, devono costantemente affrontare nella vita quotidiana (questo è possibile solo conoscendo nel dettaglio il pubblico al quale ci si rivolge).
Di fatto i social media sono delle piattaforme davvero utili per poter comunicare con un pubblico vastissimo di persone pertanto, non possono essere assolutamente sottovalutati, anzi.
Fase n. 2: stimola l’interesse degli utenti nei confronti del tuo prodotto o del tuo servizio con una landing page
Per raggiungere questo obiettivo, il consiglio che sento di offrirti, dal punto di vista tecnico, è quello di utilizzare le cosiddette landing page.
Con l’espressione “landing page”, si fa riferimento alle cosiddette “pagine di atterraggio” ovvero, delle pagine alle quali gli utenti arrivano dopo aver effettuato un click e all’interno delle quali sono inserite delle informazioni in grado di persuaderli, per esempio, della qualità del prodotto o servizio offerto loro.
A seconda del prodotto o del servizio sul quale il sales funnel è incentrato, la struttura della pagina di atterraggio così come la sua grafica, potrà essere differente.
Potresti contattare un copywriter che ti possa aiutare nella realizzazione di una landing page.
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Fase n. 3: il desiderio del tuo prodotto
Nella terza fase della creazione di un marketing funnel, devi impegnarti nello stimolare i potenziali clienti a desiderare il prodotto o il servizio che stai offrendo loro.
Per raggiungere tale obiettivo, potresti offrire, per esempio, una prova gratuita del prodotto.
Questa fase, può essere anche sfruttata per raccogliere i dati degli utenti in modo tale da poterli contattare in un momento successivo ovvero, dopo la prova del prodotto. Tale operazione, fa parte del cosiddetto remarketing.
Fase n. 4: dall’azione alla conversione
Hai mai sentito parlare di call to action? In questa specifica fase, è necessario utilizzare queste ultime al fine di indirizzare l’ utente a compiere una specifica azione e, di conseguenza, la sua conversione da utente a cliente.
Puoi concludere il funnel offrendo ai potenziali clienti un buono sconto, per esempio.
Ti ricordo, che fra gli strumenti di social media marketing esistenti, vi sono anche quelli che ti permettono di analizzare e visualizzare i risultati delle tue prestazioni.
Mediante questa specifica funzione, anche dei social, hai quindi l’opportunità, per esempio, di vedere quante persone hanno effettuato un click sulle CTA.
In realtà, ad essere proprio precisi, l’ulteriore obiettivo che un imprenditore deve certamente perseguire in questa fase è quello di far sì che i clienti diventino dei veri e propri fan del suo marchio.
Ecco perché, nella quarte fase del marketing funnel, è necessario offrire del valore ai nuovi clienti. Come?
Offrendo un lead magnet ovvero, un contenuto del tutto gratuito che si offre al cliente in cambio della sottoscrizione di un form, per esempio.
Tale scelta, è giustificata dal fatto che, proprio mediante le informazioni acquisite, sarà possibile poi contattarlo in un secondo momento.
Fase n. 5: da clienti a promotori
L’ultima fase del marketing funnel consiste nel chiedere ai propri clienti di postare una recensione del prodotto o del servizio acquistato.
Qualche approfondimento: dai contenuti gratuiti ai prezzi esposti

Seppur sin qui siano state già esposte numerose informazioni relative al marketing funnel e al social media marketing in generale, è secondo me opportuno precisare alcuni aspetti del discorso, con qualche approfondimento.
Funnel social media – I contenuti gratuiti
Sebbene i contenuti gratuiti non siano ben visti da tutti nel mondo digital, in realtà si tratta di uno strumento che devi assolutamente utilizzare se vuoi aumentare il traffico online sul tuo sito web.
I contenuti gratuiti, sono un ottimo strumento di social media marketing: effettivamente, attraverso gli stessi è possibile stimolare una più rapida conversione dei clienti dal momento che, si offre loro un contenuto che davvero risponda alle loro esigenze.
Potresti rivolgerti ad un copywriter per farti aiutare in questo senso.
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Strumenti interattivi per ottenere più engagement
Se non hai intenzione di offrire un contenuto gratuito alla tua audience pur conoscendone oramai, i benefici, ti consiglio di utilizzare altri strumenti interattivi del social media marketing.
Fra questi, per esempio, l’invito a partecipare a dei webinar live o delle dirette streaming che coinvolgano attivamente il pubblico.
Funnel social media – I prezzi

Nell’ultima fase di un marketing funnel, il consumatore è interessato al prezzo del prodotto. Quest’ultimo, pertanto, dev’essere ben esposto nei post o in tutti gli altri contenuti social.
Esponendo chiaramente i prezzi del servizio o del prodotto in questione, potrai esser certo che ad effettuare i click sulla call to action saranno solo le persone davvero interessate a quanto tu stia proponendo loro.
Non solo un messaggio: come funziona il prodotto?
Il tuo obiettivo è quello di vendere il tuo prodotto o servizio online pertanto, hai bisogno di costruire una strategia attraverso la quale stimolare gli utenti a diventare tuoi clienti.
Quanto si è detto finora è assolutamente necessario e, di fondamentale importanza, per la costruzione di un marketing funnel di successo.
Ci tengo però a precisare che, oltre a costruire un funnel efficace e a produrre dei contenuti di successo, è importante far attenzione a come il prodotto/servizio viene mostrato.
Se per esempio, il protagonista del tuo funnel è un prodotto, ti consiglio di mostrarlo nei post sui tuoi canali social, per esempio, mentre è in funzione in modo tale che gli utenti ne possano davvero ammirare le caratteristiche.
Come utilizzare i prodotti? Stimolare la vendita sui social media attraverso degli esempi pratici
Qualora non dovessi saperlo, una delle tecniche più utilizzate ed anche più di successo per fidelizzazione dei clienti è quello di offrire loro una serie di contenuti sui social media che spieghino loro come utilizzare quel determinato prodotto.
Ovviamente, è consigliabile creare dei contenuti coinvolgenti sui social media in ogni fase del funnel di vendita ma, il mio suggerimento è di rivolgere questa specifica “categoria di contenuti” nei quali si illustrano le modalità di utilizzo dei prodotti, anche le più innovative, sia ai potenziali clienti che a coloro i quali hanno già effettuato l’acquisto.
Conclusioni – Funnel social media
Con la lettura di questo articolo avrai sicuramente avuto modo di ottenere tutte le informazioni di cui avevi bisogno per conoscere più approfonditamente i funnel e il marketing funnel in generale.
Nel corso dell’articolo si è parlato di target, di awareness, di content di valore e, di social media. Come avrai capito, questi, sono tutti concetti fondamentali per il tuo business e soprattutto, per la crescita dello stesso se vuoi ambire a questo risultato.
La descrizione del percorso di costruzione del funnel di vendita, sui social media, è sicuramente stata utile per comprendere quali siano i primi passi da compiere per stimolare la conversione dei semplici lettori del tuo blog in acquirenti e, anche per prendere più confidenza con tutte quelle azioni che, all’interno di una strategia di marketing, rendono possibile la fidelizzazione dei clienti.
FAQ – Funnel social media
Su quali social media è possibile creare contenuti per il proprio funnel?
I canali digital ben si prestano al marketing funnel. Per ottenere degli ottimi risultati e far sì che gli utenti compiano il loro percorso o, “Journey”, sino all’acquisto, potresti utilizzare gli strumenti di social media marketing offerti da Facebook, per esempio.
L’importante è sempre rivolgere i propri post e contenuti, di valore, ad un target ben specifico.
Cosa si intende con l’espressione lead magnet?
Con l’espressione lead magnet, si fa riferimento a quelle risorse gratuite che vengono offerte sui social, o attraverso il proprio blog, dai brand al fine di stimolare l’interesse dei lead e quindi la loro conversione.
Anche questo appena descritto, entra a far parte dei cosiddetti strumenti di “social media marketing”.
Funnel social media – Perché utilizzare i social media?
Gli studi del settore, confermano che, nel 2021, le persone iscritte ad uno o più social media, sono circa 4 miliardi. Si stima che, da qui a tre anni, quindi nel 2025 questo numero cresca fino a raggiungere la cifra di 4.41 miliardi.
I dati appena riportati sono già indicativi del perché per un brand sia di fondamentale importanza incrementare la propria presenza sui social media e, soprattutto, costruire un funnel di vendita tramite gli stessi.
In generale, è possibile affermare che i social media, siano degli strumenti di valore per i brand dal momento che, contribuiscono ad accrescere la loro visibilità e alla costruzione della loro brand identity; facilitano le interazioni con i potenziali clienti e con chi ha già provveduto ad acquistare il prodotto/servizio.
I social, inoltre, permettono di generare lead in modo gratuito ed anche efficace.
Funnel social media – Quali sono le fasi del customer journey?
Ognuno di noi, prima di completare un acquisto, attraversa diversi tappe che vanno dalla consapevolezza di possedere un bisogno al quale dev’essere trovata una soluzione, alla raccolta delle informazioni sulle eventuali soluzioni esistenti, sino all’acquisto del prodotto/servizio che meglio sembra rispondere alla personale esigenza.
I brand, proprio seguendo le fasi del customer journey, dovrebbero costruire i loro funnel di vendita in modo tale da intercettare i clienti al momento giusto. Per esempio, per aumentare l’ awareness del brand, gli stessi dovrebbero intervenire nella prima fase del costumer journey, ovvero quella nella quale i potenziali acquirenti si rendono conto di avere un problema da risolvere.
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