Come iniziare a scrivere la tesi di laurea: ecco una guida completa.

Sei un futuro laureando, in procinto di concludere il tuo percorso accademico e ottenere il tuo diploma universitario?  Sei uno studente che ha appena completato una laurea triennale o magistrale e ti trovi di fronte all’ultima sfida: scrivere una buona tesi di laurea. Tuttavia, non sai da dove cominciare?

Se la risposta è si, sei sicuramente nel posto giusto. In questo articolo andrò a spiegarti step by step tutte le informazioni per andare a scrivere la tua tesi di laurea in modo chiaro e semplice.

Scegliere un argomento per iniziare a scrivere la tesi

Il primo passo fondamentale è quello di scegliere un argomento da sviluppare per la propria tesi. Scegliere l’argomento della tesi di laurea è una decisione importante e dovresti prenderti il tempo necessario per riflettere su di essa.

Non sai da dove cominciare? Non preoccuparti adesso andrò ad elencarti alcuni consigli utili per trovare il tuo tema adatto.

  • Interessi personali: scegli un argomento che ti appassiona e che ti stimoli. Ciò renderà più piacevole e motivante il processo di ricerca e scrittura.
  • Rilevanza accademica: assicurati che l’argomento sia rilevante per il tuo campo di studio e che sia in linea con gli obiettivi del tuo corso di laurea. Individua un argomento che contribuisca alla conoscenza e alla comprensione nel tuo settore.
  • Revisione della letteratura: conduci una revisione preliminare della letteratura esistente per identificare aree di ricerca ancora non esplorate. 
  • Consultazione con il supervisore: scegli un relatore disponibile e incoraggiante, parlane successivamente con lui o con altri docenti del dipartimento per ottenere consigli e suggerimenti sull’argomento della tua tesi. Possono aiutarti a restringere il tuo focus o a sviluppare un’idea più approfondita.
  • Risorse disponibili: considera la disponibilità di risorse necessarie per la ricerca sull’argomento scelto, come libri, articoli accademici, dati, strumenti di ricerca, ecc. Assicurati di poter accedere a tutto ciò di cui hai bisogno per condurre una ricerca completa.
  • Fattibilità: valuta la fattibilità di condurre una ricerca approfondita sull’argomento scelto nel tempo e con le risorse a tua disposizione. Assicurati di poter gestire eventuali problemi pratici o metodologici che potrebbero emergere durante la ricerca.
  • Innovazione: cerca di identificare un argomento che possa portare a nuove scoperte. Scegliere un argomento stimolante e originale può rendere la tua tesi più interessante e significativa.

Dove scrivere la tesi di laurea triennale?

Per la scrittura della tesi si possono usare diverse piattaforme e strumenti a seconda delle tue preferenze personali e delle esigenze del tuo progetto.

Alcune di queste piattaforme sono: Microsoft Word, Google Docs, LaTeX.

Trovata la piattaforma che meglio si adatta alle nostre esigenze, esaminiamo ora in dettaglio le caratteristiche delle pagine che devono essere presenti nel tipo di tesi selezionato.

Queste caratteristiche si dividono in:

  • Formato del documento: utilizza il formato di pagina A4, che è lo standard accettato per le tesi accademiche.
  • Margini: Imposta i margini su 2,5 cm su tutti i lati del documento per garantire una presentazione uniforme e professionale.
  • Stile del carattere: Utilizza un carattere standard come Times New Roman, Arial o Calibri. La dimensione del carattere consigliata è 12 punti per il testo principale.
  • Interlinea: Imposta l’interlinea a 1,5 o a doppio spazio per migliorare la leggibilità del testo e fornire spazio sufficiente per annotazioni e correzioni.
  • Titoli e sottotitoli: Utilizza una formattazione chiara e consistente per i titoli e i sottotitoli dei capitoli e delle sezioni. Puoi scegliere di utilizzare caratteri in grassetto, corsivo o sottolineati per evidenziare questi elementi.
  • Elenco puntato e numerato: Utilizza elenchi puntati o numerati per organizzare le informazioni in modo chiaro e coerente, se necessario.
  • Citazioni e bibliografia: Assicurati di formattare correttamente le citazioni nel testo e la bibliografia alla fine del documento, seguendo lo stile di citazione richiesto (ad esempio, APA, MLA, Chicago).
  • Numero di pagine: La lunghezza tipica di una tesi può variare notevolmente a seconda del livello di istruzione e del campo di studio. Assicurati di seguire le direttive specifiche del tuo dipartimento per quanto riguarda la lunghezza del documento e la struttura del contenuto.

Struttura tipica per scrivere una tesi di laurea

Hai già l’idea pronta e devi svilupparla? Ti servirà sicuramente tenere a mente la struttura di come la tesi di laurea deve essere. Tra queste vediamo: 

  1. Frontespizio
  2. Introduzione
  3. Metodologia di ricerca
  4. Risultati della ricerca
  5. Note a piè di pagina
  6. Discussione dei risultati
  7. Conclusione
  8. Ringraziamenti 
  9. Indice
  10. Appendici (se necessario)
  11. Bibliografia o riferimenti bibliografici.

1. Frontespizio

Il frontespizio altro non è che una pagina iniziale, va ad aprire un libro formale, o in questo caso la presentazione della tesi. Durante la stesura di questa pagina vanno trascritte informazioni importanti come il titolo del libro o del documento, il nome dell’autore o dell’editore, e spesso anche informazioni aggiuntive come il luogo e l’anno di pubblicazione.

Il frontespizio è essenziale, deve essere semplice per identificare e presentare il contenuto del testo. Bisogna mettere a disposizione tutte le informazioni utili sul testo che segue.

2. L’introduzione della tesi scrivere

Scrivere l’introduzione della tesi di laurea è un aspetto fondamentale, ciò serve per catturare subito l’interesse del lettore, e far capire cosa presenta il tuo progetto.  Bisogna andar a capire subito su cosa ti sei concentrato.

Quindi vai a e fornire dell’introduzione un contenuto a grandi linee chiaro, conciso e convincente per il tuo lavoro di ricerca.

L’introduzione di una tesi deve presentare alcune caratteristiche tra queste è presente: contesto, descrizione del problema, obbiettivo della ricerca, breve riepilogo.

Esempio di introduzione 

Non hai ancora in chiaro come strutturare l’introduzione alla tesi? Non preoccuparti, qui sotto potrai leggere un breve esempio di come l’introduzione va scritta.

“Le tecnologie digitali stanno trasformando l’educazione in modi senza precedenti. Questa tesi esplora il loro impatto sulle pratiche di insegnamento e apprendimento, con l’obiettivo di identificare le sfide e le opportunità che presentano nel contesto educativo contemporaneo.”

3. Metodologia di ricerca 

La metodologia di ricerca è la sezione della tua tesi che descrive il processo che hai utilizzato per condurre la tua ricerca. Questa sezione permette di far capire al lettore come hai svolto un lavoro di ricerca approfondita, raccogliendo e analizzando i dati per rispondere alle domande di ricerca e raggiungere gli obiettivi del tuo studio.

4. Risultati di una ricerca

La sezione dei risultati della ricerca sono il cuore della tua tesi universitaria, dove presenti in modo chiaro e accurato i dati e le scoperte emerse dalla tua ricerca. Quando si scrivono i risultati una ricerca bisogna sapere che ci sono alcuni punti chiave da considerare:

  • Organizzazione dei risultati: organizza i tuoi risultati in modo logico e coerente, seguendo la struttura stabilita nella metodologia di ricerca. 
  • Presentazione dei dati: presenta i tuoi dati in modo chiaro e conciso utilizzando tabelle, grafici, diagrammi o altri metodi visivi appropriati. Assicurati che ogni tabella o grafico sia adeguatamente etichettato e spiegato nel testo.
  • Descrizione dei risultati: descrivi i tuoi risultati senza interpretazioni eccessive. Fornisci informazioni utili e una descrizione dettagliata dei principali modelli, tendenze o relazioni emerse dai tuoi dati, utilizzando terminologia accurata e coerente con la metodologia e la struttura.
  • Supporto dei risultati con evidenze: supporta i tuoi risultati con evidenze concrete e cita correttamente le fonti. Mostra esempi specifici o citazioni pertinenti per far cenni alle conclusioni chiave che stai facendo.
  • Quantità e qualità dei dati: considera sia la quantità che la qualità dei tuoi dati quando li presenti. Assicurati di fornire dati sufficienti per supportare le tue conclusioni e valuta la validità e l’affidabilità dei tuoi dati.
  • Evita di fare interpretazioni premature: Evita di trarre conclusioni premature o generalizzazioni eccessive dai tuoi dati. Fornisci una valutazione equilibrata dei tuoi risultati, evidenziando le limitazioni del tuo studio e suggerendo possibili direzioni per future ricerche.

5. Note a piè di pagina

Le note a piè pagina sono comuni nella stesura della tesi di laurea, sono strumenti utilizzati per fornire spiegazioni aggiuntive, citare tutte le fonti o dettagli che potrebbero essere rilevanti per il testo principale, ma che non interrompono il flusso della lettura.

Non sai come andarle a mettere nello specifico? Ecco qualche dritta che potrai usare:

  1. Spiegazione aggiuntiva: Nel testo principale: “Secondo Smith (2010), l’efficacia del trattamento è stata dimostrata in numerosi studi precedenti.” Nota a piè di pagina: “Per una lista completa di questi studi, consultare Smith (2010), p. 45-50.”
  2. Citazione di una fonte: Nel testo principale: “Secondo Jones (2005), ‘il cambiamento climatico è una delle sfide più urgenti del nostro tempo’.” Nota a piè di pagina: “Jones, A. (2005). Il cambiamento climatico nell’era moderna. Cambridge University Press, p. 23.”
  3. Dettagli sul metodo di ricerca: Nel testo principale: “Il campione è stato selezionato utilizzando un metodo di campionamento casuale stratificato.” Nota a piè di pagina: “Per ulteriori dettagli sul metodo di campionamento utilizzato, consultare l’Appendice A.”

6. Discussione dei risultati

La discussione dei risultati in una tesi di laurea è essenziale per prestare particolare attenzione  ai dati raccolti durante la ricerca. In questa parte, vengono presentati e interpretati i principali risultati emersi dall’analisi dei dati.

 Nella discussione, si guarda se i risultati rispondono alle domande più comuni di ricerca e confermano o smentiscono le ipotesi iniziali. Si esaminano anche le differenze o i risultati sorprendenti e si fornisce un contesto teorico per interpretarli.

È un’opportunità per dimostrare la comprensione del proprio lavoro e contribuire alla conoscenza nel campo.

7. Conclusioni

Il momento chiave in cui bisogna essere bravi a riassumere tutti i risultati chiave è quello della conclusione della tesi.

 In questa sezione, man mano che procedi devi riflette sull’intero processo di ricerca e fornisce una panoramica delle implicazioni dei risultati ottenuti. La fine delle tesi spesso iniziano con una sintesi dei principali risultati, seguita da un confronto con gli obiettivi di ricerca e una valutazione delle ipotesi formulate.

Si discutono le implicazioni dei risultati per la teoria, la pratica e la ricerca futura, evidenziando le limitazioni del lavoro e offrendo riflessioni personali sull’esperienza di ricerca, contribuendo così alla comprensione e alla qualità del vostro lavoro.

Le conclusioni si concludono con una chiusura persuasiva che ribadisce l’importanza della ricerca e sottolinea il valore dei suoi contributi per il campo di studio.

8. Ringraziamenti (facoltativo)

I ringraziamenti sono facoltativi, questi non sono altro che una sezione di un documento in cui potete esprimere la vostra gratitudine verso coloro che hanno contribuito al vostro progetto o alla ricerca effettuata.

I ringraziamenti sono un modo per riconoscere il contributo e l’aiuto ricevuti da altre persone durante il processo di ricerca o di scrittura.

9. Indice

L’indice è essenziale di un documento, qui si trovano informazioni utili per redigere un’introduzione come l’andar a indicare le sezioni, ogni capitolo capitolo o paragrafo.

L’indice fornisce un elenco dettagliato e organizzato dei contenuti presenti nel documento, con riferimenti alla pagina o alla sezione in cui ciascun argomento, sottosezione o capitolo è trattato.

L’indice è solitamente collocato all’inizio o alla fine del documento, dopo i ringraziamenti (se presenti) e prima del testo principale o delle appendici.

10. Inserisci gli appendici (se necessario)

Le appendici di una tesi di laurea rappresentano sezioni aggiuntive e facoltative che comprendono materiale di supporto. Questi elementi non sono fondamentali per la comprensione del testo principale, ma possono risultare utili per far capire al lettore cosa avete deciso di approfondire come lavoro di ricerca.

È importante che le appendici siano numerate e correttamente etichettate in modo da consentire ai lettori di trovare facilmente il materiale di loro interesse.

11. Bibliografia o riferimenti bibliografici

Il passaggio essenziale per scrivere una tesi compilativa o sperimentale è quello di scrivere una bibliografia o riferimenti bibliografici. In questa sezione si devono elencare tutte le fonti utilizzate durante la ricerca e la scrittura del lavoro accademico.

 
Ciò fornisce ai lettori le informazioni necessarie per identificare e accedere alle fonti citate nel testo principale. Solitamente, la bibliografia è organizzata in ordine alfabetico per il cognome degli autori o per il titolo dell’opera. 
 
Le informazioni fornite includono autore/i, titolo del libro/articolo, anno di pubblicazione, casa editrice (per i libri) e titolo della rivista/volume/numero (per gli articoli). La bibliografia assicura la correttezza e la completezza delle citazioni, evidenziando il contributo al vostro lavoro  e consentendo ai lettori di rintracciare le fonti per ulteriori approfondimenti.

Sei pronto alla scrittura della tesi

Hai finalmente appreso come scrivere la tua tesi in maniera perfetta?

Se la risposta è sì, adesso l’ultimissima cosa da fare è presenziare davanti ai membri della commissione esponendoli tutte le tue ricerche e approfondimenti appresi in questo percorso.

Detto questo buona fortuna per il futuro che ti aspetta!!