Come fare personal branding: i passaggi da seguire
Desideri sapere come fare personal branding online? In questo articolo, ci sono i passaggi da seguire per iniziare!
Personal Branding: perché farlo
Tutte le persone che decidono di interfacciarsi sul web hanno bisogno di crearsi una reputazione online, definita anche con l’espressione “Personal Branding“.
Il personal branding non è altro che una strategia per promuovere sé stessi attraverso un sito web oppure social media come ad esempio:
- Facebook;
- Instagram;
- LinkedIn;
- Twitter;
- YouTube ecc.
Le persone o aziende che desiderano fare Personal Branding dovranno attuare la strategia tipica alle quale un brand farebbe ricorso per promuovere il suo marchio.
Poiché questa attività può essere sfruttata in ogni settore, il Personal Branding ha molto a che fare con il marketing personale per comunicare sé stessi e al tempo stesso, gestire con la corretta strategia la propria reputazione professionale.
Tuttavia, fare Personal Branding è una questione abbastanza complessa nella branca del digital marketing poiché non si ha spesso in chiaro quale messaggio trasmettere alle persone così come può non essere chiaro che tipo di immagine voler assumere sul web.
Pertanto, se sei interessato a creare una reputazione online ma non sai come fare, ti consiglio di proseguire con la lettura di questo articolo perché andremo a vedere il motivo per cui fare personal branding, la sua importanza e alcuni consigli e suggerimenti per incominciare!
Il Personal Branding e il posizionamento
Lo scopo del Personal Branding è, quindi, riuscire a creare un impatto con la propria immagine nella mente delle persone.
Che tu sia un imprenditore di un’azienda o hai da poco aperto un business online, questo è un argomento essenziale da affrontare.
Tuttavia, riuscire a posizionarsi nella mente delle persone non è semplice perché viene richiesto di prestare attenzione a diversi fattori.
Oltre ai propri valori, si deve considerare anche quella che è la customer expericence, ossia esperienza del consumatore, nei confronti del brand e la percezione che gli individui hanno di essa.
Pertanto, possiamo dire che il personal branding rappresenta ciò che viene espresso, percepito e pensato riguardo una persona ed il livello con cui il suo profilo social media o sito web sia apprezzato da parte del cliente a seconda del contesto in cui è collocato.
Insomma, la direzione da prendere è quella di adottare una comunicazione volta ai clienti nel modo in cui farebbe un brand per la vendita di un prodotto o servizio.
Sotto questo punto di vista dovrai utilizzare ogni risorsa e strumento possibile per:
- Promuovere;
- Comunicare;
- Posizionare nella mente dei clienti quella che è la tua immagine.
Soltanto così riuscirai a creare una vera e propria influenza sul pubblico. Per comunicare potresti rivolgerti ad un ghostwriter in grado di aiutarti nella creazione di contenuti validi.
VOGLIO PARLARE CON UN GHOSTWRITER
Potresti diventare un punto di riferimento per i potenziali clienti ed essere identificato come un professionista in grado di assolvere ad un compito in modo eccellente.
Perché è fondamentale fare personal branding?
Adesso che hai compreso la definizione di personal branding, proseguiamo approfondendo questo tema per sapere come farlo, da dove incominciare e cosa fare per pubblicizzare la propria figura professionale.
Nella società di oggi, l’evoluzione della tecnologia ci ha permesso di visualizzare in maniera immediata informazioni di ogni tipo.
Prima dell’acquisto di un prodotto o servizio, il potenziale cliente incomincia a fare delle ricerche online riguardo il tuo brand.
Confrontandosi con i feedback delle persone che hanno già avuto a che fare con la tua azienda, visitando la tua pagina o anche solo per avere ulteriori informazioni in merito, i potenziali clienti si sentiranno più invogliati nell’interagire con te.
Proprio per questo motivo, nel mondo del digital marketing, è diventato essenziale se non indispensabile fare promozione di sé attraverso il proprio sito web o la propria pagina di social media come Instagram, Twitter, LinkedIn e così via.
Indipendentemente dal tipo di lavoro svolto o i settori in cui operi, la maggior parte delle persone tenderà ad avere la necessità di ricercare la tua attività su Internet per avere un quadro generale della situazione.
In pratica, il personal branding può essere concepito anche come una sorta di curriculum vitae digitale che mostriamo al nostro interlocutore.
Più la strategia di marketing è dettagliata e maggiore sarà la possibilità di incominciare a vedere i primi risultati, ossia il traffico di potenziali clienti che potrebbero realmente essere interessati a noi.
A chi può servire il Personal Branding?

La domanda che le persone si pongono è: “A chi può servire fare Personal Branding?“.
In realtà, ogni persona che svolge un lavoro offline così come chi ha un’impresa online può decidere di interfacciarsi nel mondo digitale.
Nel caso di imprenditori, professionisti, brand o aziende, il personal branding costituisce uno strumento di marketing per:
- Affermare il proprio marchio;
- Avanzare di carriera mettendo in mostra le proprie competenze, a seconda dei settori in cui si opera;
- Incominciare un lavoro autonomo.
Per i giovani, invece, il personal branding è essenziale per incominciare un percorso professionale e la necessità di inserirsi nel mercato del lavoro.
Quindi, è fondamentale imparare ad attirare potenziali clienti per le nostre competenze e per come sappiamo fare qualcosa.
Insomma, incominciare a promuovere sé stessi sarà molto più facile se prima sarai riuscito a creare un personal branding in modo da collocarti nel mercato di occupazione, stabilendo ulteriormente la posizione della tua figura professionale.
Come vendere la propria immagine col Personal Branding?

Un errore comune nel personal branding è quello di tralasciare la raccolta di dati e informazioni che derivano da un’attenta analisi di mercato. Dovresti prendere in considerazione quali sono i trend e analizzare l’indice di crescita nel lungo termine proprio come farebbe un brand.
In seguito, dovrai analizzare ed osservare quali sono i tuoi concorrenti per riuscire ad adottare strategie differenti al fine di comprendere qual è l’elemento che ti differenzi dal resto dei tuoi competitors.
Nel linguaggio del digital marketing, l’elemento di differenziazione è chiamato “unique selling proposition“, ossia la propria personale proposta di valore.
In questo caso, cerca qualcosa che ti differenzi dagli altri e che soltanto tu sei in grado di offrire ai tuoi potenziali clienti.
Infatti, il segreto per fare personal branding nella maniera più efficace possibile è l’unicità poiché ti consentirà di differenziarti dagli altri professionisti del settore da te selezionato.
Il nostro consiglio è quello di fare dei tentativi sul proprio sito web oppure offline.
Nel caso dell’offline, potresti pensare di scrivere su un foglio di carta quali sono gli elementi che ti consentiranno di essere considerato unico nel tuo genere in modo da essere più apprezzato e risultare, di conseguenza, autorevole.
Fare personal branding in 5 passi
Adesso, invece, è il caso di vedere i 5 passi che potrai seguire per fare personal branding sui social media o sul tuo stesso sito web.
All’inizio non sarà semplice riuscire a seguire ciascuno di questi passaggi, ma con il tempo e tanta pratica sarai in grado di dare voce alla tua idea vincente.
Analisi SWOT

La prima cosa da fare per raggiungere gli obiettivi che desideri raggiungere è definire una strategia, ossia la personal branding strategy.
Dal momento in cui sei un essere umano con caratteristiche personali, cerca di prenderti del tempo libero per analizzare, attraverso una Swot Analysis, le tue qualità, come:
- I tuoi punti di forza;
- Le tue debolezze;
- Quali sono le risorse che hai a disposizione;
- Le tue attitudini;
- Quali sono le tue motivazioni.
La capacità di osservare e analizzare i tuoi tratti caratteriali sotto un punto di vista oggettivo ti consentirà di comprendere quale direzione seguire, quali sono le competenze da mettere in mostra e come posizionare il tuo brand nel mercato di riferimento.
Analisi di mercato
Prima ancora di attuare una strategia per il tuo sito web al fine di approcciarti al mercato, dovrai raccogliere i dati necessari per condurre un’analisi di mercato in modo da comprendere quali sono i mercati in crescita del momento.
Al tempo stesso, il tempo impiegato per l’analisi del mercato ti permetterà di comprendere in che modo potrai differenziare il tuo lavoro e quale valore aggiunto fornire sia al tuo brand sia al tuo target di riferimento.
Definizione del target di riferimento
Ogni strategia di marketing e di Personal Branding ha bisogno di essere rivolta ad un target di riferimento.
Cerca qual è il target tra quelli in crescita che più possa avvicinarsi alle tue attitudini stabilite nell’analisi SWOT.
Il livello di comunicazione sul web
Di conseguenza, conoscere il tuo target di riferimento ti permette anche di comprendere che tipo di comunicazione adottare attraverso i canali social come Facebook così come nelle campagne di email marketing.
Il principio dei motori di ricerca
Sempre grazie alla definizione del tuo target di riferimento, potrai capire i principi di base dei vari motori di ricerca come ad esempio Google.
Così facendo, sarà più semplice comprendere come il tuo target di riferimento si interfaccia sul web, sui motori di ricerca e quali parole utilizza per ricercare il tuo prodotto o servizio.
Di conseguenza, capirai come posizionare al meglio te stesso ed acquistare pian piano visibilità.
Produzione di contenuti
Il terzo passaggio per la costruzione del Personal Branding riguarda la produzione di contenuti di qualità.
Per contenuti di qualità, si intende dire quei contenuti come video, foto, immagini, post che potrebbero potenzialmente interessare un determinato pubblico di gente.
Al tempo stesso, c’è bisogno di rimanere attivi sia sul proprio sito web che sui social media così che il tuo Personal Branding sia continuamente in crescita.
Quindi, anche una volta ottenuti i primi risultati, bisognerà continuare con la pubblicazione di video, foto, post, immagini ecc.
Attraverso l’utilizzo delle piattaforme sul web come Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram ecc. sarà possibile eseguire un lavoro di distribuzione di contenuti in grado di rispecchiare efficacemente l’identità professionale che intenderai trasmettere alla gente.
Potresti rivolgerti ad un ghostwriter professionista che ti possa aiutare in questo senso.
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Altri tipi di attività che potresti svolgere
Inoltre, ci sono altrettanti strumenti per incominciare a fare Personal Branding online.
Il consiglio è quello di incominciare da un solo settore del Digital Marketing per poi andare pian piano ad amplificare le tue conoscenze.
Dunque, le attività che potresti svolgere sono molteplici e quindi, andiamo a vedere insieme quali sono!
Creazione di un sito web o guest blogging
Innanzitutto, potresti pensare alla creazione di un sito web personale o un attività di guest blogging.
L’obiettivo sarà quello di portare l’utente alla visione di contenuti di qualità, come articoli, video, foto ecc.
Così come potresti aggiungere un form sul sito in cui richiedere nome ed indirizzo email di un utente che desidera rimanere aggiornato sulle novità.
Potresti decidere di intraprendere in parallelo anche una campagna di email marketing, certamente avere dati come indirizzo email, età, nome ecc. del cliente ti aiuterà ad ottimizzare e personalizzare la tua strategia nel lungo termine.
Il visitatore avrà piacere nel vedere e/o leggere i contenuti che porterai, interagire attraverso i commenti e le condivisioni, ma al tempo stesso per te può essere un’ottima idea per dar sfogo alla tua creatività ed esibire sia le tue capacità che le tue competenze nel settore.
Promuovere te stesso attraverso i social
La seconda tipologia di attività è la promozione di te stesso attraverso video o foto e approdare direttamente sui social, come Instagram, YouTube, Pinterest e così via.
Grazie ai feedback e i commenti dei tuoi utenti, potrai capire in che modo migliorare i tuoi contenuti.
In questo caso, potrai rinunciare alla creazione di un blog o sito web ma dovrai essere cosciente del fatto che se si tratta della vendita di un prodotto o servizio, una piattaforma del genere sarà necessaria per l’utente.
Alcuni consigli per il Personal Branding
Da ciò che abbiamo visto, non è semplice attuare una strategia per il Personal Branding ma ciò non vuol dire che sia impossibile. Proprio per questo motivo, abbiamo deciso di fornirti alcuni suggerimenti in modo da fare ciò nella maniera più ottimale possibile.
Pubblica contenuti interessanti
La prima dritta da seguire per fare Personal Branding è la pubblicazione di contenuti interessanti e coinvolgenti, come video, foto, immagini ecc.
Se, invece, hai già dei contenuti a tua disposizione, cerca di sfruttarli per risparmiare il tempo e dedicarti a nuove idee.
Se non hai tempo di creare dei nuovi contenuti rivolgiti ad un ghostwriter SEO che potrebbe aiutarti in questo senso.
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Crea sempre nuove attività
Ogni brand che desidera avere successo nel mondo digitale cerca sempre di creare un menu di nuove attività.
Infatti, per non rendere il tuo brand monotono o noioso, potresti pensare alla creazione di una rubrica da inserire nel menu del tuo sito web così come anche dei format, concorsi ad estrazione per ricevere il tuo prodotto o servizio ecc.
Datti delle scadenze sul lavoro
Infine, l’ultima dritta è quella di darti delle scadenze sul lavoro da svolgere in modo tale da non avere ulteriore disorganizzazione.
Dal momento in cui gli aspetti da considerare nel Personal branding sono molteplici, dovrai essere in grado di rispettare le scadenze date da te stesso.
Quali sono i vantaggi del fare Personal Branding?
I vantaggi ricavati da un buon personal branding sono tanti e nonostante abbiamo avuto modo di vederli fino ad ora, è giusto fare una breve ricapitolazione per comprendere quanto una strategia vincente sia in grado di aumentare considerevolmente il tuo business online o azienda.
Maggiore visibilità
Tra le strategie di personal branding, vi è come risultato una maggiore visibilità del profilo professionale sui social e sarà possibile aumentare le probabilità di instaurare nuove relazioni e migliorare quelle già esistenti in rete.
Costruzione della propria identità
Il secondo vantaggio per cui fare personal branding online è l’opportunità di costruire la propria immagine per riuscire a comunicare meglio noi stessi, esaltare e mettere in evidenza tutti i nostri punti di forza in merito al lavoro ed esibire le proprie competenze nel settore.
Devi essere percepito come un professionista, il migliore nel tuo settore, per queste ragioni potresti pubblicare contenuti come articoli per blog sul tuo sito in cui dimostri le tue competenze.
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Focalizzare l’attenzione dell’utente
Infine ma non meno importante è la riuscita nel focalizzare l’attenzione dell’utente che si interfaccerà con il nostro brand, sulle caratteristiche offerte e sui vantaggi che ci differenziano dal resto dei competitors.
Conclusioni
In questo articolo, abbiamo visto cos’è il personal branding, qual è il suo obiettivo primario e al tempo stesso, siamo riusciti a vedere quali sono i soggetti che potranno avere la possibilità di creare una reputazione professionale online.
Infine, abbiamo visto quali sono i vari passaggi da seguire per fare personal branding nella maniera più ottimale possibile ed ottenere i vantaggi appena elencati prima. Pertanto, se hai già un’attività o desideri aprirne una, cogli il momento e inizia a creare il tuo personal branding!
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