Come diventare correttore di bozze: ruolo del professionista

Vuoi scoprirne di più su come diventare correttore di bozze? Scopri in questo articolo di cosa si occupa questo professionista

Lavorare come correttore di bozze

Il lavoro editoriale di correzione bozze è uno dei più richiesti e consiste nell’individuare e correggere errori e refusi di un testo o manoscritti di professionisti e scrittori.

Chi svolge questa professione è la figura di correttore di bozze, il quale esegue il lavoro come:

  • Freelance, ossia autonomamente;
  • Per conto di una testata giornalistica;
  • All’interno di una casa editrice.

Con lo sviluppo della tecnologia, un lavoro di questo tipo può essere quindi svolto sul web prendendo in carico vari progetti. Per diventare correttore di bozze bisogna avere particolari competenze e in questo articolo, andremo a vedere quali e in che modo le bozze vengono corrette.

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Chi è il correttore di bozze?

diventare correttore di bozze

Il correttore di bozze è quella figura professionale e qualificata per svolgere lavori di correzione, in cui bisognerà leggere attentamente un testo o una bozza di un libro antecedentemente alla fase di pubblicazione.

Grazie alla lettura del testo, l’editor individua e corregge gli errori e i refusi presenti che egli stesso si occuperà di migliorare per fornire al richiedente un lavoro fatto bene.

Solitamente, il lavoro di editing è ricercato in tre realtà completamente differenti fra di loro, ossia le case editrici, le testate giornalistiche e i freelance. Vediamo insieme le due categorie in cui è possibile trovare la figura del correttore di bozze e in che modo viene richiesto!

Casa editoriale: il lavoro del correttore di bozze

Nel settore dell’editoria, il correttore di bozze esegue il suo lavoro affiancato da un altro correttore professionale oppure da un redattore. L’obiettivo è quello di lavorare per migliorare e correggere libri, racconti o i testi dei clienti che si rivolgono alle case editrici.

Grazie all’aiuto di questi professionisti, i manoscritti potranno essere pronti alla pubblicazione senza problemi.

Il lavoro nelle testate giornalistiche

Per quanto riguarda le testate giornalistiche, invece, la figura del correttore viene confusa con quella del redattore capo, il cui compito è quello di assicurarsi che non ci siano eventuali errori nell’articolo prima che esso venga pubblicato e destinato alla stampa.

Infatti, nei giornali, viene richiesto che il lavoro di scrittura venga fatto costantemente onde evitare che altre testate rivali possano superarli.

Tuttavia, un lavoro scritto in modo frettoloso può comportare una stesura di testi con errori grammaticali e refusi e che, forse, hanno bisogno di più fasi di revisione.

Lavoro da freelancer

Infine, il lavoro di correttore di bozze può essere svolto come freelancer e quindi, autonomamente. Chi decide di svolgere questa professione in autonomia deve anche avere la formazione necessaria così come la conoscenza delle tecniche di revisione.

Chiunque volesse entrare in questo settore come freelancer deve avere una base solida su tutto ciò che c’è da sapere sulla revisione, la grammatica e come creare un testo italiano scorrevole senza refusi.

In questo caso, il freelancer si occupa di fornire servizi editoriali come professionista, senza dipendere da giornali o case editrici. Per farsi conoscere ed iniziare ad avere i primi clienti, servirà un vero e proprio lavoro di sponsorizzazione sui social o altre piattaforme.

Successivamente, andremo a vedere in che modo ognuna di queste figure lavora ma adesso ci concentreremo su quali sono gli errori che un correttore di bozza corregge e quali, invece, non è tenuto a fare!

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Cosa fanno i correttori di bozze?

cosa fa il correttore

Questo lavoro consiste nel correggere testi, articoli o libri al fine di renderli concettualmente, ortograficamente e sintatticamente corretti in italiano. Gli errori di cui si occupa un correttore di bozze sono diversi. Tra cui:

Errori di battitura e ortografia

Spesso, i testi o i libri possono presentare degli errori di battitura come ad esempio:

  • Doppi spazi tra le parole;
  • Maiuscole di troppo o mancanti;
  • Parole attaccate fra di loro;
  • Accenti errati.

Gli errori possono essere di vario tipo e forse, la maggior parte dei lettori non ci pone eccessiva attenzione. Una figura professionale come il correttore di bozze analizzerà tutte parole anziché badare solo al contesto o alla storia del contenuto.

Solitamente, gli editor si occupano di fare una doppia revisione al fine di svolgere bene il proprio lavoro.

Controllare la consecutio temporum dei contenuti

Il secondo tipo di errore corretto da un editor riguarda la consecutio temporum dei contenuti. Questo aspetto è di fondamentale importanza perché indica l’insieme di norme che regolano la concordanza di verbi.

Quindi, se hai intenzione di diventare un correttore di bozze professionista, dovrai prestare particolare attenzione ai verbi utilizzati come il condizionale, il congiuntivo, la concordanza nei tempi e nella persona ecc.

Confusione nel genere

Quante volte sarà capitato ad una persona di notare una confusione di genere tra maschile e femminile in un post pubblicato sui social o su un blog?

La confusione di genere tra maschile e femminile è abbastanza frequente. Il compito del correttore di bozze, invece, sarà quello di evitare che questo accada.

In tal caso, l’editor dovrà leggere il testo più di una volta se necessario ed essere pronto a segnalare l’errore e a correggerlo. 

Cosa non fanno i correttori di bozze?

Chi si occupa della correzione di bozze deve prestare attenzione a quelli che sono i suoi pareri soggettivi durante la lettura di un testo.

Ciò significa che durante la fase di lettura non è tenuto a dover correggere l’intera frase poiché ritiene che lui potrebbe scriverla meglio. I correttori di bozze non sono dei ghost writer né tanto meno un editor e quindi questo compito non rientra tra le loro competenze.

Correggere un’intera frase può essere una mancanza di rispetto nei confronti di chi ha scritto quel libro, testo o articolo.

Pertanto, cerca di limitarti a quelli che sono i tuoi compiti nonostante possa essere impegnativo agli inizi.

Come diventare correttore di bozze?

Le figure professionali nel mondo dell’editoria sono richieste di continuo e non smetteranno mai di esserlo, anche se la tecnologia continua ad evolversi in maniera sempre più veloce.

Quindi alla domanda: “Come posso diventare correttore di bozze?“, cercheremo di fornirti più strade possibili che potrai decidere di intraprendere.

Il motivo risiede nel fatto che non esiste un percorso unico per diventarlo, ma c’è un ventaglio di possibilità che potresti cogliere. Per questo motivo, andiamo a vedere insieme quali sono così da capire quella che può fare al tuo caso!

Rivolgersi ad una casa editrice

La prima opzione è quella di rivolgersi ad una casa editrice ma soltanto se avrai conseguito degli studi di editoria e di lingua italiana. Pertanto, parliamo di veri e propri percorsi universitari come lauree triennali, magistrali oppure master.

In questo caso, potrai pensare di rivolgerti direttamente alle case editrici della tua zona e di mandare il tuo CV.

Corsi per editor e correzione di bozze

La seconda strada è quella di frequentare un corso di editoria e di correzione bozze. Questa è un’altra valida soluzione per diventare correttore.

I corsi possono svolgersi online o in sede fornendoti offerte sui costi piuttosto convenienti e che ti consentiranno di porre le basi sulle conoscenze necessarie per incominciare questo interessante lavoro.

Lavorare come freelance

Infine, lavorare come freelancer è l’ultima soluzione che puoi prendere in considerazione. Su Internet, esistono tantissimi corsi di formazione gratuiti per studiare da autodidatti così come anche la lettura di libri a riguardo potrebbero aiutarti

In questo modo, potrai aprirti una tua attività come correttore di bozze freelance per mettere in pratica quanto appreso e incominciare a fare esperienza.

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Quali sono le competenze del correttore di bozze?

Inoltre, per sapere come diventare correttore di bozze, è importante individuare anche quelle che sono le competenze necessarie per diventarlo. Uno degli errori abbastanza comuni è quello di credere che tutti possono diventare correttore di bozze, ma non è così.

Questa è una professione come tutte le altre e quindi bisogna avere alcune competenze necessarie. Tra cui:

Padronanza della lingua italiana

I correttori dovranno conoscere perfettamente la lingua italiana e la sua grammatica, in modo da sapere quali sono gli errori da dover correggere.

Capacità di analisi nella correzione di bozze

La capacità di analisi è fondamentale per individuare gli errori nascosti e comprendere quando una correzione deve essere eseguita per dare un senso al testo e quali, invece, evitare al fine di non intaccare lo stile dell’autore.

Qual è la retribuzione di un correttore di bozze?

Lo stipendio di un correttore di bozze in redazione e online può variare perché dipende da una serie di fattori, come:

  • Il grado di esperienza;
  • La casa editrice per cui si lavora;
  • Quanti clienti hai come freelancer online.

Ti consigliamo sempre di richiedere dei preventivi per farti un’idea più chiara.

A chi rivolgersi per la correzione di bozze?

In alternativa, potrai affidarti ad un esperto nel settore come me in grado di rivisionare i testi e mettere in atto ogni mia conoscenza della lingua italiana così da poterti aiutare nella fase pre-pubblicazione.

Che si tratti di un libro o un articolo, riuscirai a fornire al tuo pubblico un contenuto privo di errori!

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