Come creare un blog: una guida completa – 2022
Ti chiedi come creare un blog ma non sai da dove iniziare? In questa guida scoprirai come iniziare il tuo blog da zero nel 2022!
Creare un blog di successo da zero: è possibile

Di blog se ne è iniziato a parlare tantissimo tempo fa tant’è che, ad oggi, molte persone si chiedono se sia ancora il caso di aprire un blog o addirittura di creare un blog professionale.
Benché secondo alcuni i blog non siano più interessanti, gli stessi rappresentano un valido strumento di business tramite il quale guadagnare parallelamente alla propria attività o, anche in via esclusiva.
Con la lettura di questa guida avrai modo di apprendere tutte le informazioni che ti servono per creare un blog da zero con WordPress o altri siti esistenti sul web.
Ti parlerò, quindi, non solo di tutto ciò che devi sapere per avviare il blog ma anche delle analisi che devi svolgere per la creazione del sito, delle strategie di marketing che dovrai adottare per far sì che il blog venga conosciuto e che possa diventare, di conseguenza, una fonte di guadagno.
Blog: di cosa si tratta?

Prima di entrare nel vivo della guida ritengo opportuno spiegarti cosa davvero un blog sia in modo tale da evitare possibili fraintendimenti nel corso della lettura.
Con la parola “blog” si fa riferimento, con poche semplici, ai quei siti web i cui contenuti sono aggiornati in modo regolare e che si pongono due specifici obiettivi:
- attirare a sé nuovi lettori;
- porsi quale strumento di guadagno e quindi generare delle entrate.
Volendo fornire una descrizione più tecnica di cosa un blog sia è possibile affermare che si tratti di un insieme di articoli, chiamati post.
I post, scritti in prima persona o da chi per professione si occupa della redazione di contenuti testuali, come i copywriter, possono essere di vario tipo, a seconda dei tuoi interessi e della tua specializzazione. Gli articoli possono riguardare:
- ricette;
- tutorial make-up;
- guida per motociclisti;
- racconti personali;
- recensioni d’hotel e qualsiasi altro argomento esistente.
Volendo ora considerare un punto di vista più tecnico, il blog può essere descritto quale vero e proprio strumento in grado di generare non solo traffico ma anche veri e propri clienti mediante la creazione prima e la pubblicazione poi di contenuti che si rendano utili al proprio pubblico.
Perché vengono creati i blog?
I blog possono essere creati per rispondere a diverse esigenze: quella di condividere semplicemente la propria vita, i propri pensieri ma anche per generare una nuova fonte di guadagno.
Rispetto a quest’ultimo aspetto credo sia importante citare uno studio condotto dal Blog Income Report Study. L’indagine in questione ha coinvolto migliaia di blogger e dall’analisi effettuata è emerso che i blogger possono guadagnare sino a 6300 euro circa al mese.
Come si leggerà in seguito, nel corso della guida su come creare un blog, i guadagni possono derivare dalla vendita del proprio spazio online per le inserzioni di aziende o altri blogger che vogliano sponsorizzare i propri prodotti o servizi ma anche dall’ “affiliate marketing“ o dalla vendita dei propri servizi o corsi online, per esempio.
Sempre la ricerca prima citata suggerisce che la maggior parte dei guadagni, in realtà, è direttamente derivante dall’attività dell’advertising seppur la strategia più utilizzata rimanga comunque quella dell’affiliazione.
Vi sono dei blogger che guadagnano anche più di 20mila dollari al mese ma, gli stessi sono personaggi davvero influenti nel settore di loro competenza e i loro guadagni sono così suddivisi:
- 50% dei corsi online;
- 50% suddiviso in servizi e programmi d’affiliazione (potresti ad esempio mettere in vendita anche un tuo ebook presente su Amazon).
Creare un blog non sempre prevede grossi investimenti: al giorno d’oggi è possibile sfruttare programmi e servizi che, anche a titolo gratuito, offrono la possibilità ai principianti ed anche ai più esperti di creare un blog dalle ottime potenzialità.
Ti anticipo già che creare un blog non è così difficile ma, la sola creazione non è sufficiente ad ottenere buoni risultati, così come per ogni altra cosa. Leggendo questa guida, però, avrai l’opportunità di sapere tutto ciò che ti serve per rendere il tuo blog una vera e propria fonte di guadagno.
La differenza tra un blog e un sito web
Checché se ne dica, blog e sito web sono due cose differenti.
Se il tuo obiettivo è quello di aprire un blog devi sapere innanzitutto quali siano le differenze che contraddistinguono l’uno dall’altro in modo tale da non sbagliare.
I blog di successo o meno sono delle specifiche tipologie di sito web; questi vengono utilizzati al fine di condividere i proprie pensieri o le proprie idee su un argomento con il proprio pubblico.
I siti web, invece, sono utilizzati, solitamente, al fine di mostrare le informazioni relative ad un business o, anche, ad un’organizzazione.
I blog, a differenza dei siti web, possono essere utilizzati, quindi, sia per fini personali che per coltivare il proprio business.
I blog, poi, vengono costantemente aggiornati con la pubblicazione di nuovi articoli. I siti web, al contrario, possono anche rimanere immutati nel tempo.
Chi sceglie di aprire un blog solitamente lo fa perché ha la possibile di creare contenuti che rispondano alle domande/bisogni che il proprio pubblico ha e, se si è in possesso anche di un sito web, allora il blog è funzionale ad aumentare la sua visibilità.
Tipologie di blog
Ritengo importante, prima di concludere questa breve digressione, sottolineare che di siti web e di blog ne esistono diverse tipologie.
Il blog può essere:
Personale
In questo caso il blog è utilizzato per condividere con il pubblico le proprie idee e i propri pensieri. Rispetto alle altre tipologie di blog, il blog personale porta con sé una serie di vantaggi. Prima di tutto si tratta di una tipologia di blog che offre la possibilità ai rispettivi blogger di ottenere dei guadagni scegliendo la tipologia di business che più si addice alle loro esigenze. In secondo luogo, i blogger, scegliendo questa specifica categoria di blog hanno l’opportunità di affrontare i must, gli argomenti evergreen ma anche di focalizzare l’attenzione sulle ultime novità;
Aziendale
Le aziende utilizzano il blog al fine di condividere con il pubblico le informazioni che riguardano la propria attività. Il blog aziendale affianca, in genere, il sito web dell’organizzazione e, uno degli obiettivi che le aziende intendono perseguire è proprio quello di aumentare il traffico diretto a quest’ultimo. Grazie al blog aziendale le organizzazioni hanno la possibilità di coinvolgere il proprio pubblico in modo più diretto e di mettere in evidenza ciò che differenzia la propria attività da tutte le altre rispetto ai cosiddetti “temi bollenti” come, per esempio, l’inquinamento ambientale o, ancora, la libertà d’espressione;
Di notizie
I blog di attualità hanno solitamente il fine di condividere con il pubblico le notizie dell’ultima ora. Quest’ultime possono essere generali o settoriali e proprio tale caratteristica dei blog di notizie li porta ad essere, per certi versi, dei blog svantaggiosi. I contenuti, infatti, per poter attirare l’attenzione dei lettori prima ancora degli altri devono essere aggiornati in modo costante. I contenuti postati qualche tempo prima diventano completamente inutili e, l’attività di promozione online è necessaria per ottenere anche una piccola fonte di guadagno. Proprio per tutti questi motivi diventa difficile gestire, in completa autonomia, questa tipologia di blog;
Di nicchia
Si tratta di un blog la cui attenzione è focalizzata espressamente su un determinato argomento.
VOGLIO PARLARE CON UN CONTENT WRITER
Il primo passo per aprire un blog: chiedersi perché

Prima di muovere i primi passi per la creazione di un blog di successo che ti permetta anche di guadagnare, ti consiglio di focalizzare l’attenzione sul perché tu intenda aprirlo.
Le domande che dovrai porti prima dell’ apertura del blog sono, per esempio: quali obiettivi intendo perseguire con il mio blog?
Quali sono i valori che desidero trasmettere al mio pubblico?
Qual è il messaggio che vorrei veicolare mediante i miei articoli?
I dati più recenti del settore suggeriscono che circa il 60% dei blog dopo la loro creazione vengono abbandonati.
La motivazione a quanto appena affermato è semplice: dopo la creazione di un blog non è detto che si riesca ad ottenere un guadagno stabile dopo poco o molto tempo. Il lavoro che un blog richiede per far sì che sia di successo non è affatto da sottovalutare.
Ciò che comunque contraddistingue un blog di successo da uno che invece non ne ha è proprio il perché di cui ti parlavo prima.
Benché ti possa sembrare strano, le persone non sono tanto interessate al prodotto di cui parli o al servizio che sponsorizzi quanto, invece, al perché tu stia sponsorizzando quel prodotto/servizio.
Scegli il tuo target

Dopo aver riflettuto sul “Why” è arrivato il momento di focalizzare la propria attenzione sull’individuazione della nicchia alla quale il blog si rivolgerà.
Creare un blog personale o anche aziendale significa, prima di tutto, ricercare quale sia il target al quale lo stesso è indirizzato perché rivolgersi ad un pubblico troppo eterogeneo significa commettere un vero e proprio errore.
Se ti interessa, per esempio, aprire un blog il cui focus è il settore “food” dovrai individuare una nicchia specifica alla quale orientare i tuoi contenuti dal momento che, il settore in oggetto è particolarmente ambito e quindi guadagnare con un blog può essere un pò più difficile (ma non impossibile).
Se il tuo desiderio è quello di inseriti in quello specifico settore, quello del food, potresti individuare una sotto-categoria del target di tuo riferimento come, per esempio, gli amanti del pistacchio e, di conseguenza, iniziare a scrivere articoli nei quali vengono illustrate ricette il cui ingrediente fondamentale è il pistacchio.
Così facendo sarà più facile attirare l’attenzione degli amanti del pistacchio e di conseguenza, il tuo blog ha molte più chance di posizionarsi correttamente sul web.
Se ti stai chiedendo come scegliere, effettivamente, la propria nicchia ti posso anticipare che la risposta, in questo caso, è duplice e, dipende, in realtà, dall’obiettivo che intendi raggiungere.
Se hai intenzione di creare un blog personale il cui obiettivo è quello di condividere i contenuti per diletto, allora ti consiglio di seguire le tue passioni.
Quando il tuo obiettivo è quello di guadagnare con un blog allora ti suggerisco di individuare quelle nicchie di mercato mediante le quali hai la possibilità di monetizzare il tuo blog.
Per monetizzare il tuo blog, inoltre, ti consiglio di creare un piano editoriale ben approfondito che contenga tutti gli obiettivi che intendi raggiungere.
Obiettivi SMART
Affinché il tuo blog possa essere di successo gli obiettivi dovranno essere “SMART” ovvero:
- specifici;
- misurabili;
- realizzabili:
- rilevanti;
- limitati nel tempo.
Per concludere il discorso sul target ti dico anche che, una nicchia profittevole presenta ben quattro caratteristiche:
- al suo interno vi è un certo numero di persone realmente interessate all’argomento;
- le persone che fanno parte del target sono disposte a spendere i propri soldi;
- i tuoi prodotti/servizi sono adeguati a rispondere ai bisogni della nicchia;
- conosci approfonditamente l’argomento in oggetto (quello sul quale verteranno tutti i tuoi contenuti rivolti alla nicchia in questione).
Non è necessario, infine, “creare una nuova nicchia” per emergere perché la differenza non è data dalla tipologia di target ma dalla qualità dei contenuti, come più volte sottolineerò in seguito.
Non preoccuparti neppure di piacere a tutti prima di tutto perché è pressoché impossibile e poi, in secondo luogo, perché non serve.
Tipologia di comunicazione
La tua comunicazione dev’essere ben orientata a chi è interessato a ciò che dici e non viceversa.
Seppur all’inizio questo concetto possa apparire strano o addirittura controverso ai fini del guadagno, ti assicuro che è perfettamente coerente con i principi del marketing.
Non è importante che altre persone dicano le tue stesse cose o che, in generale, siano inserite nello stesso settore in cui vuoi emergere.
Nel mondo dell’online ci sono miliardi di cittadini e sarebbe impossibile differenziarsi da ognuno di loro.
Aprire un blog con wordpress: come fare?

Dopo averti illustrato ciò che di più importante devi considerare prima dell’apertura di un blog è arrivato ora il momento di passare alla pratica e, concentrare l’attenzione, in particolare, su WordPress.
Quest’ultimo è, al momento, uno dei più famosi CSM fra quelli esistenti per creare un blog.
Attualmente quasi il 40% dei siti esistenti è stato creato mediante WordPress dal momento che si rivela ottimale dal punto di vista della struttura ed anche facile per chi poco ne sappia di programmazione.
I template messi a disposizione, gratuitamente, sono tantissimi e, come leggerai nei paragrafi successivi, i plugin supportati sono davvero migliaia.
Una volta individuato il proprio perché ed aver selezionato il target di riferimento puoi infatti dedicarti, effettivamente, alla creazione di un blog. Il primo step da completare riguarda l’individuazione del nome da dare al blog stesso.
Non c’è bisogno di pensare ad un nome complesso o estremamente particolare; può trattarsi anche di un nome molto semplice purché racchiuda, al suo interno, l’essenza del tuo business.
Se, per esempio, l’obiettivo che intendi perseguire è quello di ampliare il tuo brand allora il nome del blog può essere anche corrispondente al tuo nome e cognome.
Si tratta di una soluzione davvero semplice ma allo stesso tempo, ai fini appena descritti, del tutto efficace.
Dopo aver scelto il nome del blog il secondo passaggio fondamentale sta nell’acquisto del dominio ovvero l’indirizzo del blog stesso.
Il dominio non è altro che l’indirizzo del tuo blog e lo stesso, il cui prezzo è variabile, può essere acquistato mediante diversi servizi.
Una volta acquistato il dominio puoi finalmente dedicarti all’utilizzo di WordPress e alla creazione del tuo blog di successo.
Creare la struttura del blog

Arrivati a questo punto avrai sicuramente compreso quali siano i passaggi fondamentali da compiere prima di passare effettivamente alla creazione del blog personale o aziendale.
Dopo aver acquistato il nome di dominio e l’ hosting è arrivato il momento di pensare ai contenuti attraverso i quali “arredare” il proprio blog fino a quel momento spoglio.
L’aspetto che un sito web ha è di fondamentale importante.
Uno studio condotto nel 2012 da Google in collaborazione con l’Università di Basilea ha dimostrato che i lettori impiegano una frazione di secondo per percepire la bellezza estetica che un sito web possiede.
Ad essere precisi, in realtà, vi è una stretta correlazione fra una buona estetica/design del sito web e il livello di fiducia che i lettori sviluppano nei confronti del blogger.
Le persone, per loro indole, infatti, tendono a fidarsi di più di un sito curato nei minimi dettagli quindi, più curerai il layout del tuo blog personale più avrai la possibilità di attirare l’attenzione dei lettori conquistando la loro fiducia.
La scelta del tema wordpress
Ciò che sicuramente devi fare, prima di ogni altra cosa, è la scelta del tema wordpress.
La versione gratuita di WordPress mette a disposizione dei propri utenti una serie di temi da poter sfruttare quale layout del proprio blog; per visualizzarli dovrai semplicemente cliccare sul menù posto a sinistra il pulsante corrispondente ad “Aspetto” e poi su “Temi”.
A questo punto, dovrai cliccare su “Aggiungi nuovo” e vedrai aprirsi una nuova finestra con centinaia di temi da installare in pochi secondi.
Il mio consiglio è quello di scegliere il tema “Astra” dal momento che è semplice ma allo stesso tempo del tutto personalizzabile.
In alternativa, WordPress ti offre la ppossibilità di creare un tema da zero per il tuo blog installando l’estensione “Elementor”.
I plugin da installare su wordpress

Se il tuo desiderio è quello di personalizzare il tuo blog in tutto e per tutto allora ti suggerisco di installare dei plugin wordpress.
Se non hai idea di cosa io stia dicendo, ti spiego cosa si intende con la parola “plugin”.
I plugin sono degli strumenti che possono essere installati su WordPress al fine di ampliare le funzionalità di quest’ultimo.
Per comprendere meglio quanto io ti abbia appena scritto ti faccio un esempio: con WordPress gli utenti non hanno la possibilità di accedere ad una funzione che permetta loro di prenotare direttamente un appuntamento tramite il tuo blog. Installando un apposito plugin tale operazione diventa possibile.
I plugin a disposizione sono tantissimi e mediante gli stessi creare un blog wordpress diventa ancor più soddisfacente.
Per installare i plugin è sufficiente andare al menù di WordPress e cliccare sul corrispettivo tasto (Plugin) e poi su “Aggiungi nuovo”.
5 Plugin wordpress: un elenco
I plugin wordpress di base sono essenzialmente cinque:
- Yoast Seo;
- Elementor;
- ShortPixel;
- Autoptimize;
- Header Footer Code Manager.
Yost Seo è un must have di ogni blog targato wordpress.
Lo stesso offre la possibilità a chi lo utilizzi di migliorare il proprio blog dal punto di vista della SEO (search engine optimization).
I tuoi articoli potranno posizionarsi in modo ottimale nei motori di ricerca grazie alle funzionalità del plugin appena citato.
Questa, però, non è l’unico beneficio che puoi trarre da Yoast dal momento che mediante lo stesso potrai gestire:
- le cosiddette “sitemap”;
- i file robots.txt.
Elementor è uno dei migliori plugin che tu possa utilizzare per costruire le diverse pagine del tuo blog su WordPress personalizzandole a tuo piacimento.
Ciò che caratterizza Elementor è la sua funzione “Drag-and-drop” mediante la quale puoi spostare, così come desideri, gli elementi dello schermo.
L’utilizzo di Elementor è davvero intuitivo; il plugin può essere utilizzato anche da chi voglia creare un blog da zero e non abbia molte conoscenze d’informatica e, soprattutto, nel campo della programmazione.
Se sei agli inizi e vuoi creare un blog gratis allora ti consiglio di scegliere il piano gratuito di Elementor; solo in un secondo momento quando avrai acquisito più dimestichezza con tutte le funzioni di wordpress allora puoi scegliere di passare a Elementor Pro.
Altri Plug-in
Anche ShortPixel è un plugin di tutto rispetto; questo è parecchio utile al fine di ottimizzare la qualità delle immagini che vorrai inserire sul tuo blog wordpress.
Il mio consiglio è quello di installare questo plugin benché ad alcuni possa apparire superfluo dal momento che più contenuti vi saranno nel blog e più lo stesso sarà pesante e quindi le immagini potrebbero risentirne a livello di qualità.
Il penultimo plugin di cui voglio parlarti per creare un blog wordpress da zero è sicuramente Autoptimize.
Lo stesso ti servirà per rendere più veloce il codice del tuo blog. Devi sempre ricordare che uno degli elementi che più garantisce il successo di un blog o di un sito web in generale è la sua velocità.
Ultimo plugin da me recensito per aprire un blog di successo è Header Footer Code Manager.
Quest’ultimo è indicato per chi è poco esperto di programmazione ma, allo stesso tempo, vuole ottimizzare il proprio blog.
Impostazioni di WordPress: a cosa fare attenzione?

Purtroppo, non è ancora arrivato il momento di creare i contenuti per il tuo blog.
Prima di procedere in tal senso, infatti, dovrai settare alcune impostazioni di WordPress in modo tale che lo stesso sia effettivamente pronto all’utilizzo.
Prima di tutto, devi recarti nelle impostazioni e poi su “Generali” in modo tale da poter:
- aggiungere il nome del sito;
- gli URL;
- l’indirizzo email di riferimento;
- la data e l’orario.
Nella sezione “Lettura“, invece, devi scegliere se nella home page dev’essere visibile una determinata pagina o se, invece, dev’essere inserita una lista degli articoli presenti sul blog.
In ultimo, cliccando su “Aspetto” e poi su “Personalizza” potrai rivedere le caratteristiche del tuo blog in ogni momento come, per esempio, il colore delle pagine o il font da utilizzare.
Quali pagine creare per un blog di successo?

Ogni blog che si rispetti deve presentare almeno tre pagine:
- l’homepage;
- la pagina “About”;
- la “Contat page”.
Nei paragrafi successivi ti spiegherò, passo dopo passo, tutto ciò che devi sapere sulle pagine appena elencate.
Home page: come crearla
L’Homepage è la prima pagina del tuo blog; crearla con attenzione è davvero importante perché sarà il tuo biglietto da visita.
All’interno della Homepage puoi scegliere anche di inserire, sotto forma di elenco, gli ultimi articoli che hai pubblicato nel tuo blog in modo tale che i lettori possano accedervi più facilmente.
Se hai intenzione di inserire questa funzionalità dovrai semplicemente recarti, attraverso il menù, nella sezione “Aspetto”, cliccare su “Personalizza” e poi su “Homepage”.
Arrivati a questo punto troverai la sezione “La tua Homepage mostra” e dovrai semplicemente cliccare su “ultimi articoli” ed il gioco sarà fatto.
In alternativa puoi scegliere una Homepage statica e, al momento della selezione, puoi scegliere quella già creata o crearne una completamente nuova.
Qualora scegliessi questa seconda opzione, sarà sufficiente cliccare su “Pagine” e poi su “Aggiungi pagina”.
Pagine About e Contatti

La pagina About è molto importante per il tuo blog.
Insieme alla Homepage anche questa rappresenta il tuo biglietto da visita dal momento che al suo interno saranno inserite tutte le informazioni attraverso le quali gli utenti ti conosceranno.
All’interno della pagina About, infatti, dovrai scrivere qual è il tuo perché di cui prima ti ho parlato e soprattutto chi tu sia. Per meglio comprendere quali informazioni inserire ti suggerisco di rispondere a queste tre semplici domande:
- perché i lettori dovrebbero prestare attenzione a ciò che dico loro?
- qual è il problema che attraverso i miei contenuti posso risolvere?
- qualora i lettori volessero contattarmi come possono fare?
Per concludere, nella pagine About dovrai inserire tutte le notizie relative alla tua storia o, per esempio, alla storia del tuo business, quali siano i servizi offerti ma anche i tuoi valori, gli obiettivi che vuoi raggiungere e il messaggio che vuoi inviare tramite il tuo blog.
Nella pagina Contatti, invece, dovrai inserire tutti i tuoi recapiti e, laddove tu avessi un’attività con sede fisica anche le indicazioni utili a raggiungerti in sede.
Creare il tuo blog: quali sono i passaggi successivi?

Creare il tuo blog è sempre stato il tuo sogno e, adesso, con le indicazioni che ti ho fornito hai ben compreso che non si tratta di una sfida impossibile.
Immagino, però, tu ti stia domandando: cosa si fa adesso?
Effettivamente, dopo la costruzione del proprio blog dal punto di vista del design e delle pagine di cui lo stesso si caratterizza il lavoro non è affatto concluso poiché è proprio a partire da questo momento che ci si deve dedicare alla creazione di contenuti.
Per comprendere di cosa parlare nei tuoi post e articoli e come attirare l’attenzione dei lettori dovrai utilizzare la cosiddetta “ricerca di Keyword” o, in inglese, keyword research.
A chi rivolgersi e ricerca kw
Come ti dicevo qualche riga fa, in questa guida, il punto di partenza per la creazione dei tuoi contenuti è la nicchia alla quale intendi rivolgerti.
Per comprendere quali contenuti creare puoi effettuare, prima di tutto, una ricerca sui Forum più attivi il cui pubblico ha caratteristiche simili se non identiche al tuo in modo tale da comprendere quali siano le esigenze dei lettori.
Se il tuo target è costituito da persone amanti del pistacchio magari ti renderai conto, attraverso i gruppi Facebook o i forum visitati che gli stessi vogliano sapere, per esempio:
- come sgusciare velocemente i pistacchi;
- come preparare la crema al pistacchio;
- quale sia la migliore marca di pistacchi esistente.
Con Keyword Research si fa riferimento all’attività di ricerca delle cosiddette “parole chiave” e, tale attività, è funzionale a comprendere quanto quegli argomenti interessano al pubblico o meno.
Alcuni strumenti da utilizzare
Gli strumenti a tua disposizione per effettuare tali ricerche sono diverse; un esempio è “Answer the Public”.
Inserendo la parola chiave di tuo interesse potrai visualizzare quali siano le ricerche più frequenti delle persone su quel dato argomento.
Il programma in oggetto ti suggerisce, inoltre, tantissime altre keyword che potrai inserire nei tuoi articoli in modo tale da ottimizzarli e dar loro un buon posizionamento.
Dopo aver individuato l’argomento e le parole chiave da inserire all’interno dei tuoi articoli dovrai effettuare ulteriori ricerche relative, per esempio, ai “volumi di ricerca”.
Dovrai ricercare, quindi, quanto le parole chiave inserite all’interno dei contenuti siano effettivamente ricercate.
Devi sapere che le migliori parole chiave sono quelle che presentano un volume di ricerca che oscilla fra i 200 e i 700.
Le keyword che presentano un numero inferiore a quello minimo sono quelle poco ricercate e, inserirle nei propri articoli, significa rischiare di non ottenere sufficiente traffico sul proprio blog.
Un programma che puoi utilizzare per effettuare tali ricerche è “Semrush” poiché continue diverse funzionalità ed inoltre offre la possibilità ai propri utenti di effettuare centinaia di ricerche così da posizionare al meglio i propri articoli.
Non meno importanti sono le “long tail keyword” ovvero delle parole chiave più lunghe quindi, delle frasi intere, che posseggono, solitamente, volumi di ricerca inferiori alle parole chiavi prima citate.
Anche in questo caso lo strumento da utilizzare è Semrush dal momento che permette di visualizzare come queste parole chiave sono state utilizzate dai propri competitors.
Attualmente i tool che puoi utilizzare per la ricerca delle keyword sono diversi e sono tutti davvero molto efficaci.
Per fornirti alcuni esempi cito, oltre a Semrush e Answer the Public:
- Google Jeyword Planner;
- SEOZoom;
- Surfer SEO.
Tag, categorie e sottocategorie: come organizzare i contenuti

Se il tuo desiderio è quello di rendere il tuo blog pulito ed ordinato non puoi esimerti, allora, dal considerare alcuni aspetti tecnici.
Ti suggerisco di prestare attenzione ai tag e alle categorie in cui il tuo blog è suddiviso.
Sia i tag che le categorie sono delle risorse fondamentali per l’organizzazione dei contenuti dal momento che rendono questi ultimi non solo meglio rintracciabili ma anche più fruibili.
Affinché tu possa raggiungere questo risultato ho pensato potessero esserti utili dei consigli in materia:
- ti suggerisco, prima di tutto, di non creare mai dei tag o delle categorie uguali fra loro;
- cerca di ottimizzare i tag e le descrizioni dei contenuti che inserirai nel tuo blog;
- le tassonomie vanno bene ma cerca di crearle dopo aver pubblicato almeno una trentina di articoli così che tu possa avere le idee più chiare;
- qualora si rendesse necessario organizza i contenuti anche in sotto-categorie.
Arricchire i contenuti del blog con le immagini

Prima di trattare un altro argomento molto importante di questa guida su come creare un blog ci tengo ad effettuare un piccolo approfondimento sui contenuti da sviluppare per il proprio blog.
Mi riferisco, in particolare, alle immagini da inserire all’interno dei post o degli articoli.
Le immagini, seppur siano da alcuni sottovalutate sono uno strumento davvero potente dal momento che, le stesse, sono in grado di modificare completamente il design del blog o meglio degli articoli del blog e quindi, di attirare o meno l’attenzione dei lettori.
Se hai intenzione di cogliere il mio consiglio e di arricchire i post e gli articoli del tuo blog con le immagini ti suggerisco, qui di seguito, dei siti tramite i quali ottenere, velocemente, delle illustrazioni per ogni esigenza:
- PixelBay;
- Vecteezy;
- Alamy;
- GettyImages;
- GrasoGraphy.
Le immagini presenti nei siti web che ti ho appena riportato non sono protette dal copyright pertanto possono essere utilizzate nei propri articoli senza alcuna preoccupazione.
Un ulteriore riferimento doveroso è al sito di nome “CANVA“.
Mi preme citare il sito in questione perché offre la possibilità di creare, da zero, delle grafiche strabilianti, anche gratuitamente.
Con Canva è possibile dedicarsi non solo alla creazione di post e copertine per i propri articoli ma anche biglietti da visita, banner pubblicitari, infografiche e chi più ne ha ne metta.
Accedendo al sito in questione puoi scegliere fra modelli grafici già esistenti, animati e non, testi e font di tuo interesse e personalizzarli come meglio credi in modo da adattarli allo stile del tuo blog personale.
Il piano editoriale

Hai individuato il tuo Why e la tua nicchia, hai costruito il tuo blog da zero realizzando il tuo sogno di aprire un blog ma, ancora, il lavoro da fare per guadagnare con un blog non è assolutamente finito.
Creare un blog da zero può sembrare un’operazione facile ma, come hai potuto tu stesso constatare con la lettura di questo articolo, i passaggi da seguire, se si aspira al successo, sono diversi.
La creazione del piano editoriale è di fondamentale importanza ma, prima di passare alla pratica, occorre fornire una definizione teorica dello stesso.
Attualmente sono diverse le definizioni di piano editoriale possibili pertanto ho cercato di condensare in una sola frase quelle che sono le caratteristiche più condivise dello stesso.
Si tratta di un documento guida per il proprio blog all’interno del quale vi sono tutti gli obiettivi ai quali si aspira in modo tale da programmare strategicamente il percorso da seguire per raggiungerli.
Se desideri guadagnare con un blog non puoi considerare lo stesso un mero “passatempo”.
Per te, il blog diventerà un business a tutti gli effetti pertanto, hai necessariamente bisogno di una buona strategia da seguire.
Il piano editoriale è necessario per chi voglia creare un blog professionale dal momento che lo stesso è una vera e propria guida grazie alla quale è possibile affrontare anche i problemi più complessi.
Come crearlo
Possedere un buon piano significa, inoltre, dar senso alla propria presenza e permanenza sul web pertanto, ti suggerisco di prestare molta attenzione alla sua creazione ed in particolare di:
- ragionare attentamente sull’intero progetto che intendi sviluppare con un occhio di riguardo per i valori che intendi trasmettere;
- studiare chi, prima di te o comunque contemporaneamente, ha deciso di sviluppare un blog dalle caratteristiche simili;
- analizzare la nicchia alla quale ti riferirai;
- organizzare nel dettaglio i contenuti da produrre creando, anche, se necessario, una vera e propria mappa che ti serva a mettere ordine fra le idee;
- sviluppare un calendario editoriale che ti aiuti a gestire i contenuti, con ordine, giorno dopo giorno.
Molti credono che il piano editoriale debba esser sviluppato solo nel momento in cui il blog è oramai avviato e gode di buona visibilità.
Il mio consiglio, se il tuo obiettivo è quello di gettare delle solide basi per creare un blog di successo è quello di iniziare sin da subito con la stesura dello stesso in modo tale da poterne trarre subito dei vantaggi.
Per il calendario editoriale, per esempio, tutto ciò che ti serve è un foglio Excel o, anche, un documento di calcolo di Google Drive pertanto non dovrai far nulla di più che dedicare un pò più di tempo alla tua attività da blogger sapendo, però, quanto vantaggioso sia.
VOGLIO PARLARE CON UN CONTENT WRITER
La scrittura degli articoli sul blog con wordpress
Ho deciso di dedicare un intero paragrafo alla scrittura degli articoli su blog con wordpress in modo tale da descrivere, passo dopo passo, la procedura da seguire per aggiungere nuovi contenuti all’interno del proprio blog.
L’obiettivo della mia guida è infatti quello di poter aiutare anche i principianti a creare un blog professionale e guadagnare attraverso lo stesso.
Una volta conclusa la stesura del piano editoriale è bene concentrare tutta la propria attenzione sulla redazione degli articoli da inserire nel blog wordpress.
Prima di tutto, per aggiungere un nuovo articolo nel blog è necessario cliccare sul menù a sinistra e scegliere la voce “Articoli” e poi “Aggiungi nuovo”.
Al fine di scrivere articoli che davvero possano essere efficaci è utile prendere in considerazione alcune indicazioni prima fra tutte quella di scrivere contenuti che siano di qualità.
Sul web, ogni giorno, vengono prodotti più di 4 milioni di post e fra questi ce ne sono tantissimi dal contenuto davvero simile.
Per emergere è quindi necessario produrre dei contenuti che facciano davvero la differenza e che riescano a fornire quel valore aggiunto che i propri competitors non hanno offerto al pubblico.
Consigli per scrivere articoli di qualità
Per scrivere articoli di qualità devi prima di tutto:
- offrire delle soluzioni ai problemi del tuo target;
- dimostrare le tue competenze e conoscenze in materia sostenendo quanto dici con fonti che siano autorevoli nel mondo dell’online e dell’offline. Ti consiglio, inoltre, di aggiungere nei tuoi articoli dei case study in modo tale che le persone si possano confrontare con esperienze pratiche;
- scrivere in modo sincero ed autentico in modo tale che le persone si sintonizzino con te e acquistino, nei tuoi confronti, un più alto livello di fiducia;
- scegliere accuratamente i titoli dei tuoi articoli rendendoli accattivanti e quindi capaci di attirare l’attenzione. Puoi, a tal proposito, usufruire di alcuni specifici tool che ti aiuteranno a valutare quanto efficace sia il titolo che hai scelto;
- inserire immagini, grafiche e video che arricchiscano i tuoi contenuti testuali e rendano questi ultimi più leggibili;
- inserire elenchi puntati o numerati, sottoparagrafi e il grassetto per sottolineare le parole importanti.
VOGLIO PARLARE CON UN CONTENT WRITER
Come creare un blog di successo: attenzione alla SEO

Il tuo obiettivo così come quello di tutti coloro che aprono un blog è quello di creare un blog di successo e tramite il quale poter anche guadagnare.
Quanto detto sino ad adesso sicuramente ti aiuterà ad aprire un blog professionale e a conquistare il tuo spazio web ma, affinché lo stesso possa ottenere il successo che merita è necessario ottimizzare i propri contenuti e far sì che gli stessi emergano sul web.
L’ottimizzazione del tuo blog rappresenta una fase delicata e critica per il raggiungimento di un buon posizionamento dello stesso sul web.
Se decidi di installare Yoast, il plugin di cui ti ho parlato prima, potrai visualizzare, sotto ogni articolo, diversi suggerimenti che possono esserti d’aiuto nell’ottimizzare lo stesso in funzione dei motori di ricerca.
Il semaforo di Yoast dev’essere comunque considerato come un’indicazione di massima perché anche quand’è di colore verde non assicura che l’articolo si posizionerà nelle prime posizioni dei motori di ricerca.
Chi utilizza wordpress, può contare anche sull’ottimizzazione dell’URL del blog inserendo la parola chiave e la meta description.
Ti ricordo, prima di procedere, che affinché i tuoi articoli possano comparire nei primi risultati nei motori di ricerca è l’intero blog a dover essere ottimizzato.
L’attività di promozione del tuo blog: dal social media marketing alla creazione di specifici contenuti

Monetizzare un blog non significa solo produrre dei contenuti e ottimizzarli.
Le attività necessarie per guadagnare con un blog sono diverse e più o meno complesse.
Ciò che dovrai sicuramente fare per poter far crescere il tuo blog è dedicarti all’attività di promozione dello stesso.
Potrai, per esempio, scegliere di sponsorizzare un contenuto e, questa, è la scelta migliore per chi non voglia spendere troppo del suo tempo all’attività di promozione del proprio blog ma, allo stesso tempo, anche la più costosa.
L’alternativa alla strada appena proposta consiste nel promuovere i propri contenuti, a titolo gratuito, ma con un percorso certamente più impegnativo.
Puoi promuovere i tuoi contenuti attraverso i social network più conosciuti come, per esempio:
- Facebook;
- Instagram;
- Twitter;
- Linkedin;
- Pinterest;
- TikTok;
- Snapchat.
Ti consiglio di non condividere lo stesso contenuto contemporaneamente su tutti i social network.
Piuttosto effettua delle prove promuovendo contenuti diversi sui diversi social in modo tale da comprendere quale sia il canale che più faccia al caso tuo.
Devi sapere, infatti, che non tutti i social network sono adatti a tutti i progetti pertanto, delle volte, è necessario creare dei contenuti che ben si adattino ad una specifica piattaforma con una determinata tipologia di comunicazione.
Esempi pratici
Per fornirti dei semplici esempi:
- su Facebook vanno più di moda e funzionano meglio i video e i contenuti a scopo formativo/informativo;
- in Instagram, invece, il pubblico apprezza di più le foto di alta qualità nonché le stories;
- su Linkedin, infine, i contenuti che più performano rispetto agli altri sono quelli di tipo professionale e le notizie di lavoro.
Puoi utilizzare, comunque, dei tool che ti consentano di pianificare la pubblicazione dei post sui diversi social nework. Un esempio è Buffer.
I social network non fanno crescere i blog di per sé ma certamente possono essere uno strumento che, se ben utilizzato, dà i suoi frutti.
Puoi utilizzare i social network anche per generare delle nuove interazioni con altri blogger e quindi stringere con loro, come approfondirò in seguito, delle collaborazione di lavoro, vantaggiose per entrambi.
Guest Post: di cosa si tratta?
Hai mai sentito parlare di Guest Post?
Se vuoi creare un blog di successo allora devi fare attenzione a questa specifica tipologia di post.
Si tratta di contenuti creati appositamente per blog di altre persone all’interno dei quali viene inserito un “backlink” ovvero un Link che rimanda direttamente al proprio blog.
Nonostante parecchi anni fa, oramai, ovvero nel 2014 qualcuno reputasse il Guest blogging qualcosa di superato, i risultati che lo stesso raggiunge sono tutto fuorché insoddisfacenti.
Ci tengo a precisare, però, che affinché davvero i Guest post possano riscuotere successo è necessario che siano di qualità.
Se il tuo obiettivo è quello di creare un blog di successo allora ti suggerisco di utilizzare, con consapevolezza, i guest post dal momento che, mediante gli stessi, puoi trarre diversi vantaggi come, per esempio:
- l’affermarti in qualità di fonte autorevole fra il pubblico al quale ti rivolgi ovvero la tua nicchia di riferimento;
- aumentare il traffico indirizzato verso il tuo blog;
- conoscere altri autori che, come te, trattano i temi di tuo interesse e quindi instaurare con loro delle relazioni/collaborazioni.
Se ti stai chiedendo come trovare altri blog di successo a cui chiedere di inserire i tuoi Guest post, la risposta è semplice: basta chiedere.
Ciò che devi fare è prima di tutto osservare come i blog che hai selezionato sono costruiti, di che tipo siano i loro contenuti.
Contatta i proprietari
Solo in un secondo momento, dopo questa prima operazione di studio, ti consiglio di contattare il/i proprietari e chiedere loro se son disposti ad accettare i tuoi Guest post.
Per contattare il proprietario del blog nel quale desideri inserire il Guest post utilizza l’indirizzo e-mail inserito nella pagina contatti e spiega di cosa ti occupi e qual è il contenuto che intendi proporre loro.
Per scrivere una e-mail che faccia comprendere al proprietario del blog quanto tu sia capace di offrire valore aggiunto impegnati nella scrittura di un contenuto davvero ottimo e che sia adatto, ovviamente, anche al pubblico di chi ti ospita.
Le Newsletter come strumento di promozione

In questa guida su come creare un blog avrai sicuramente avuto modo di comprendere che le attività da portare avanti per avere successo e poter guadagnare con un blog sono diverse.
Fra quelle inerenti alla promozione del blog vi è, per esempio, l’invio delle cosiddette “newsletter”.
Effettivamente, al contrario di quanto alcuni sostengano, l‘e-mail marketing è, al giorno d’oggi, uno degli strumenti più efficaci che un proprietario di un blog possa utilizzare per promuovere lo stesso.
Quando si parla di newsletter si fa riferimento a quella lista dei contatti che ha lasciato il proprio indirizzo di posta elettronica, presso il tuo blog, al fine di ricevere delle comunicazioni, da parte tua, inerenti ad eventuali offerte pubblicitarie o altre tipologie di materiale.
Chi decide di utilizzare la lista dei contatti del proprio blog personale per promuovere lo stesso non può che fare una scelta giusta.
Attualmente esistono tantissimi tool che possono essere utilizzati per la costruzione della newsletter; esempi in tal senso sono:
- ConvertKit;
- ActiveCampaing;
- Sendinblue.
I primi due tool che ti ho indicato sono a pagamento pertanto ti suggerisco di utilizzarli se hai già un budget minimo da poter sfruttare al fine di promuovere il tuo blog.
Sendinblue, invece, è un tool del tutto gratuito e non prevede alcun limite di contatti.
Monetizzare il tuo blog: cosa fare?

L’intera guida, sino a questo momento, ha avuto l’obiettivo di descriverti, passo dopo passo, come creare un blog gratis o meno e soprattutto come aprire un blog con WordPress.
In ogni caso, seguendo i consigli che ti ho fornito nel corso della scrittura avrai sicuramente l’opportunità di costruire un blog professionale con contenuti che sappiano distinguersi in modo significativo dai tuoi competitori.
Arrivati a questo punto, però, è arrivato il momento di affrontare uno degli argomenti che più interessi a chi voglia creare un blog: come monetizzare con lo stesso.
Se ti stai chiedendo come sia possibile monetizzare un blog, ti anticipo che esistono, in realtà, diverse modalità mediante le quali raggiungere questo risultato:
- puoi vendere i tuoi servizi;
- tramite i cosiddetti programmi di affiliazione;
- con le sponsorizzazioni;
- vendendo i tuoi corsi online;
- mediante i banner pubblicitari;
- con i podcast;
- vendendo dei prodotti fisici attraverso un e-commerce;
- con le partnership.
Gli esempi appena forniti sono solo alcune delle possibilità a tua disposizione ma, questi, sono sicuramente i più efficaci.
1. Vendere i servizi
Se sei un professionista e hai voluto creare un blog professionale tramite il quale guadagnare, allora la vendita dei servizi fa al caso tuo.
Mediante il tuo blog hai la possibilità di dimostrare al tuo pubblico quali siano le tue competenze e quanto estese siano le tue conoscenze del settore.
Per conquistare la loro attenzione puoi anche mostrare loro gli obiettivi che hai raggiunto nel corso del tempo.
Quanto appena detto ti aiuterà ad attirare l’attenzione non solo di chi già ti aveva notato ma anche dei nuovi potenziali clienti.
Monetizzare un blog, attraverso la vendita dei propri servizi è possibile.
Puoi vendere, per esempio articoli, consulenze, servizi di marketing, diverse tipologie di assistenza virtuale.
2. Ospita I guest post
Poco fa ti ho parlato del Guest blogging e di come far sì che i tuoi contenuti possano essere ospitati da altri blog di successo.
Per guadagnare con un blog puoi, a tua volta, ospitare i Guest post altrui fornendo ai proprietari dei rispettivi blog uno spazio a pagamento.
L’ammontare di quest’ultimo dipenderà dal traffico solito del tuo blog e dalla “Domain Authority“.
3. I programmi di affiliazione
A prescindere che tu abbia scelto delle piattaforme gratuite o meno per l’apertura del tuo blog e che lo stesso sia un blog gratis o a pagamento, puoi guadagnare con lo stesso mediante i programmi di affiliazione.
Con questa espressione si fa riferimento a quei programmi che le aziende mettono a disposizione consegnandoti un link che puoi inserire nei tuoi articoli o, in generale, nei contenuti del tuo blog.
Quando le persone acquistano i prodotti o i servizi da quel link affiliato, l’azienda ti corrisponde una parte del pagamento dal momento che, quei prodotti, sono stati venduti grazie al fatto che il tuo pubblico ha cliccato sul link che tu hai ospitato nel tuo blog.
Se sei nella fase iniziale di costruzione del tuo blog e, soprattutto, aspiri a gestire un blog di successo e che sia di alto livello, ti consiglio di sponsorizzare solo prodotti che tu stesso hai avuto modo di provare e che consiglieresti alle altre persone a prescindere dalla commissione che ti spetta.
4. I corsi online: ciò che devi capire prima di creare e vendere un corso online
Sono tantissimi, al giorno d’oggi, i professionisti che decidono di creare un corso online e venderlo mediante i propri canali.
Ciò che devi capire, prima di tutto, è su quale tema sviluppare il corso che intendi creare per monetizzare con il tuo blog.
Se hai delle conoscenze particolarmente approfondite su un determinato argomento e senti che le stesse possono essere trasmesse, mediante l’insegnamento, ad altre persone allora la costruzione di un corso online è la scelta giusta.
Dopo aver registrato il corso in questione ti consiglio di utilizzare le più importanti piattaforme gratuite o no di e-learning per sponsorizzarlo in modo tale che possa aumentare, di conseguenza, il traffico al tuo blog.
I corsi online, solitamente, sono portatori di buoni guadagni ma, questi ultimi, sono comunque possibili solo e soltanto se i contenuti offerti al pubblico siano davvero di valore e, quindi, soddisfacenti.
Un corso online di qualità t permette di creare, comunque, una community solida ed affiatata.
5. Advertising: come fare un blog di successo grazie alle campagne pubblicitarie
Un altro strumento che sicuramente puoi utilizzare per aumentare il traffico diretto al tuo blog è l’advertising.
Una volta creato il tuo spazio web, vuoi giustamente ottenere dei guadagni mediante il blog aziendale così tanto desiderato: come fare ad ottenere dei profitti? Mediante le campagne pubblicitarie.
Seppur si tratti di un investimento perché le campagne pubblicitarie sono, ovviamente, a pagamento, queste ultime costituiscono una buona strategia per attirare l’attenzione di nuovi potenziali clienti in poco tempo.
Grazie ai banner pubblicitari, infatti, le persone possono cliccare istantaneamente sul link che rimanda al tuo blog e, quindi, acquistare, anche dopo pochi minuti il prodotto o il servizio che hai sponsorizzato.
Il vantaggio dell’advertising sta sicuramente nel fatto che, mediante lo stesso, vi è la possibilità di guadagnare subito.
Il limite degli strumenti pubblicitari è che se non si ha un traffico importante verso il proprio sito web, non è detto che si ottengano dei guadagni.
6. I podcast
Per monetizzare il tuo blog personale puoi scegliere di utilizzare i podcast seppur in Italia questa strategia sia ancora poco utilizzata a differenza di quanto accada negli Stati Uniti d’America.
Guadagnare mediante i podcast è possibile: solitamente, la loro parte iniziale è dedicata alla presentazione di un prodotto o, anche, di un servizio.
L’inserzione che si crea è una vera e propria sponsorizzazione dal momento che l’azienda in questione ha pagato il podcaster per sponsorizzare il suo prodotto.
Seppur scontato mi sembra opportuno sottolineare che per guadagnare attraverso i podcast è necessario aver un buon traffico di utenti pertanto sconsiglio questa strategia quale primo metodo sul quale puntare per la monetizzazione del proprio blog.
7. Vendita di prodotti nell’e-commerce
Come ti anticipavo qualche riga fa, con il blog è possibile anche vendere dei prodotti fisici.
Ciò che ti serve è un e-commerce ovvero un negozio virtuale mediante il quale le persone scelgono i prodotti che più interessano loro e procedono con il loro acquisto.
I prodotti in questione, poi, vengono direttamente spediti a casa del cliente proprio come avviene con il famosissimo Amazon.
Questa strategia è quella che più viene prediletta da chi ha un negozio fisico e desidera vendere i propri prodotti anche sul web.
Affinché si possa pensare alla vendita di prodotti tramite e-commerce è necessario disporre di un magazzino nel quale tenere i prodotti e avere un buon servizio di spedizioni anche perché imbattendosi in questo percorso è poi necessario garantire:
- un ottimo servizio clienti;
- un efficiente servizio di reso.
Puoi comunque confrontarti con un’ulteriore possibilità: il cosiddetto “Dropshipping”.
Mediante quest’ultimo è possibile vendere dei prodotti direttamente dal proprio blog ma non occuparsi, in prima persona, di tutto ciò che concerne la loro spedizione e tutto ciò che ruota attorno alla stessa.
Nel momento in cui il cliente effettua un acquisto tramite il tuo blog, sarai tu a contattare il fornitore che si occuperà della spedizione di quanto acquistato, del reso nel caso in cui fosse necessario e di tutto ciò di cui il cliente ha bisogno.
Per il servizio appena descritto, il fornitore avrà diritto ad una somma del ricavato dalla vendita.
Chi sceglie di perseguire la strada del Dropshipping può comunque contare sugli introiti di un normale e-commerce senza aver però a che fare con tutto ciò che di burocratico comporta avere un negozio online.
Per creare un e-commerce puoi utilizzare:
- Shopify;
- WooCommerce;
- Magento;
- OpenCart;
- PrestaShop.
8. Dalle partnership all’ influencer marketing
Per concludere il discorso sulle diverse strategie che puoi utilizzare per guadagnare tramite il tuo blog ti suggerisco di fare attenzione alle partnership e all’influencer marketing in generale.
Una volta lanciato il blog è possibile che, se capace di attirare l’attenzione dei clienti, tu possa essere contattato da alcune aziende o da altri blogger per stringere delle collaborazioni in modo tale da ottenere, entrambi, un guadagno.
Non sono pochi i casi di blogger che collaborano con altri blogger o che stringono delle collaborazioni con aziende i cui prodotti o servizi sono molto attinenti aipropri.
L’opportunità di lavorare in team non dev’essere affatto sottovalutata. Tale occasione può essere fonte non solo di maggiori guadagni ma anche di una efficace stimolazione a fare meglio e a produrre contenuti ancor migliori.
Recap prima di proseguire: come creare un blog da zero

Prima di proseguire con la scrittura di questa guida su come creare un blog gratis ho deciso di fermarmi ed effettuare un piccolo riassunto di quanto detto sino ad adesso in modo da assicurarmi che tutto sia chiaro.
Per creare un blog, al giorno d’oggi, sono necessari almeno sette passaggi:
- il primo step consiste nell’acquistare il nome di dominio. Con “nome di dominio” si fa riferimento all’indirizzo che il tuo blog deve possedere. Sebbene l’espressione nome di dominio possa essere per alcuni sconosciuta, si tratta, in poche parole, del modo mediante il quale le persone troveranno il tuo blog online;
- spazio hosting: ti servirò per contenere tutti i dati sottostanti al tuo blog. Solitamente un’azienda che offra un buon servizio di hosting è quella che offre, anche, un supporto clienti soddisfacente ma soprattutto efficace;
- CSM WordPress: con l’acronimo CSM si fa riferimento al Content Management System WordPress: si tratta di una piattaforma di tipo open source in versione gratuita e a pagamento mediante la quale hai la possibilità di creare un blog gratis con tantissime opzioni di personalizzazione;
- plugin: per rendere WordPress del tutto funzionale e per far sì che lo stesso si adatti alle tue personali esigenze, ti consiglio di installare dei puglin. Gli stessi, gratis o a pagamento, ti aiuteranno a realizzare il blog che tanto desideri;
- Analizzare il traffico del tuo sito web: con alcuni strumenti come Google Analytics hai la possibilità di monitorare il traffico del tuo sito web e, quindi, di tenere traccia di quante persone abbiano visitato il tuo blog in quella giornata/settimana/mese;
Ricordati sempre i contenuti!
Come ti ho più volte detto all’interno di questa guida su come creare un blog, la parte più importante sta nella creazione di contenuti di valore. Vuoi sapere davvero qual è la differenza tra te e i tuoi possibili competitori? La qualità dei post e degli articoli del tuo blog. Se gli stessi non forniscono valore aggiunto rispetto a quanto riportato già dai tuoi colleghi allora è difficile che gli stessi possano attirare davvero l’attenzione del pubblico. Potresti, ad esempio, pubblicare delle guide in cui spieghi come fare qualcosa, come: “creare un post su Facebook“.
VOGLIO PARLARE CON UN CONTENT WRITER
Un’alternativa a WordPress: Tumblr. Aprire un blog gratis
Nel corso di questa guida su come creare un blog gratis ti ho sempre parlato di WordPress dal momento che lo stesso si pone in cima alla classifica delle migliori piattaforme open source per la creazione di blog e siti web.
Nonostante questo, vi sono delle validissime alternative da prendere in considerazione se si vuole creare un blog gratis e, una di queste, è proprio Tumblr.
Come WordPress anche Tumblr offre ai propri clienti la possibilità di creare un blog da zero a titolo gratuito e di scegliere un tema fra quelli messi a disposizione.
Tumblr è una piattaforma davvero semplice da utilizzare.
Creare un blog con la stessa è quindi altrettanto intuitivo: dovrai semplicemente immettere i tuoi dati personali per accedere al servizio, scegliere un nome, inserire l’indirizzo e scegliere un tema.
Effettuate le operazioni appena descritte dovrai solo pubblicare il tuo blog e conquistare lo spazio web che desideri.
Aprire un blog. Partita iva e trattamento dei dati personali: cosa devi fare?

Nella guida su come creare un blog molto si è detto su cosa tu debba fare, nella pratica, per aprire un blog di successo anche a titolo gratuito.
Si è parlato dell’ hosting, di WordPress, delle migliaia di plugin esistenti, di come guadagna con un blog, di come creare un blog personale o di come creare un blog aziendale.
Adesso, è giunto il momento di concentrare l’attenzione su altri aspetti da considerare quando si sceglie di aprire un blog ovvero: è necessaria la partita iva? Cosa fare a proposito della privacy?
Per iniziare, per creare un blog non è necessario essere in possesso della partita IVA.
Quest’ultima dev’essere aperta nel momento in cui, tramite il blog, si iniziano ad ottenere dei guadagni in modo continuativo.
Se, questi, infatti, sono marginali e, soprattutto, occasionali non ve ne è la necessità.
Nel momento in cui inizierai ad ottenere dei profitti mediante la tua attività di blogger allora ti suggerisco di contattare il tuo commercialista di fiducia ed affidarti a lui per gli aspetti fiscali.
Un’altra questione davvero importante è quella relativa alla privacy.
Qui di seguito ti spiegherò come creare un blog che sia adeguato al GDPR ovvero al General Data Protection Regulation.
Vista la regolamentazione in oggetto, dal momento in cui aprirai il tuo blog dovrai necessariamente creare una politica per la privacy e una cookie policy nonché ricordarti di aggiungere una “Checkbox” ovvero una casella di controllo.
Quanto appena scritto ti sarà d’aiuto nel regolamentare, per quanto riguarda il tuo blog, il trattamento dei dati personali a prescindere che tu apra il blog con wordpress o con altre piattaforme.
Come creare un blog che raggiunga il successo: qualche esempio
Sono diversi i blogger che, col tempo, hanno saputo raggiungere la vetta del successo con il proprio blog.
Se ci fosse un segreto su come creare un blog di successo te lo svelerei ma ciò che sento di poter affermare a gran voce è che la differenza la fanno i contenuti ed in particolare la qualità di questi ultimi.
Questa considerazione nasce proprio dall’analisi di uno dei blog più seguiti da anni a questa parte ovvero quello di Salvatore Aranzulla.
Ciò che ha contraddistinto il suo blog da tutti gli altri è stato proprio il fatto di creare dei contenuti che fornissero valore aggiunto a tutto ciò che già sul web esisteva in merito.
Non meno importante è la struttura che Aranzulla ha deciso di fornire ai propri articoli dal momento che questi si differenziano da quelli dei suoi competitori proprio perché sono semplici, veloci da leggere e anche in continuità con tutti gli altri argomenti affrontati nel blog.
L’esempio che ti ho appena fornito è indicativo del fatto che non è necessario essere dei personaggi famosi per ottenere il successo sul web.
La differenza la fa la qualità del contenuto che si decide di portare in rete e quanto questo sia “appetibile” per il pubblico che si sceglie di conquistare.
Gli strumenti che non possono mancare nella tua cassetta degli attrezzi

Siamo quasi giunti alla conclusione di questa guida interamente dedicata a come creare un blog professionale.
Sebbene io ti abbia fornito già tantissime indicazioni su come creare un blog e renderlo di successo, penso sia comunque necessario ordinare, nuovamente, le informazioni più importanti in modo tale che tu possa aver conferma di aver compreso bene quanto ti serva per la realizzazione del tuo blog.
Nel corso di quest’ultimo paragrafo, suddiviso in sotto-paragrafi, avrai modo di ricapitolare insieme a me quali siano gli strumenti di cui hai bisogno per creare un blog con WordPress o altre piattaforme.
Gli strumenti che ti servono per iniziare la tua esperienza da blogger
Per iniziare questo riassunto sugli strumenti che ti servono per diventare un vero e proprio blogger non potevo che citare la piattaforma protagonista di tutta la guida ovvero WordPress.
Come ti ribadivo anche poco fa, WordPress è il miglior Content Management System esistente fra quelli attuali.
Si tratta di una piattaforma open source davvero ottima. E’ consigliata per chi è alle prime armi ma allo stesso tempo ha il desiderio di creare un blog ben fatto, anche gratuitamente.
Secondo step fondamentale per la creazione del tuo blog è l’acquisto dell’ hosting. Puoi utilizzare Siteground per effettuare la scelta dell’ hosting.
Il dominio: dove acquistarlo? Alcuni esempi
L’acquisto del dominio è di fondamentale importanza per assicurarsi la propria presenza online.
Puoi acquistare quest’ultimo, per esempio, su “Namcheap” o su “Tophost”.
Quest’ultimo è almeno al momento uno dei migliori servizi fra quelli esistenti per la registrazione del proprio dominio e, soprattutto, i prezzi sono davvero contenuti.
La scelta del tema su WordPress
Installare wordpress, creare il blog, acquistare il dominio e l’ hosting benché siano passaggi necessari non sono sufficienti ad ottenere un certo successo.
Per raggiungere quest’ultimo è bene focalizzare l’attenzione anche sul design che il tuo blog debba possedere.
Ecco che la scelta del tema wodpress diventa di fondamentale importanza per creare il blog dei tuoi sogni.
Ti consiglio di valutare attentamente due opzioni in particolare.
- Genesis Framework: si tratta di un tema davvero efficace per chi aspiri al successo dal momento che, senza far nulla, migliora la SEO del proprio blog. Si tratta di un framework veloce, pulito ed anche aggiornato;
- Elegant Themes: questa scelta è ottima per chi non abbia a disposizione un ingente somma di denaro da investire nel proprio progetto ma, allo stesso tempo, non vuole rinunciare ad essere un vero e proprio esempio sul web.
Per chi volesse valutare anche i template a pagamento di WordPress suggerisco l’utilizzo di Themeforest ovvero il marketplace più grande di temi per WordPress.
Gli strumenti per la SEO
Con la lettura di questa guida su come creare un blog avrai sicuramente compreso il perché sia così importante dedicarsi all’ottimizzazione dal punto di vista della SEO del proprio blog.
A tal fine gli strumenti più importanti sono quelli che ti aiutano nella ricerca delle parole chiave e nell’analisi dei tuoi competitors. Fra questi vi sono:
- Semrush ovvero un tool davvero completo grazie al quale è possibile individuare quali keyword scegliere per i propri contenuti e per le pubblicità. Al programma si può accedere gratuitamente per 15 giorni a seguito dei quali è necessario sottoscrivere un abbonamento;
- SEOZoom è un altro tool davvero ottimo per la ricerca delle keyword anche in virtù del suo prezzo;
- Yoast è, senza alcun dubbio, il miglior plugin WordPress fra quelli esistenti. Si tratta di uno dei plugin più famosi, in generale, ed è ottimo per la scrittura di articoli che siano SEO friendly.
A chi delegare il lavoro?
Nella guida ti ho sempre parlato come se fossi tu, in prima persona, a dover creare un blog.
Seppur questo si rivela efficace se l’ipotesi è veritiera, è possibile che tu debba delegare tutto o parte del lavoro ad un terza persona.
Spesso accade, infatti, che le persone non riescano davvero a realizzare il blog aziendale o il blog professionale del tutto in autonomia perché vi sono alcuni passaggi più o meno complicati degli altri o che comunque richiedono delle conoscenze più approfondite di chi decida, per la prima volta, di aprire un blog gratis.
In tuo aiuto vi sono diversi marketplace che ti consentono, in pochi minuti, di trovare una persona alla quale delegare il lavoro per creare il blog che desideri.
Esempi di tali piattaforme sono:
- SEO CLERK: si tratta di un ottimo marketplace per la SEO dal momento che è possibile acquistare backlinks, likes per i propri post sui social network;
- FIVERR: questo marketplace si differenzia dal primo menzionato dal momento che, al suo interno, vi sono professionisti di ogni tipo: dai designer ai copywriter;
- CodeCanyon: si tratta di un marketplace mediante il quale è possibile acquistare scripts PHP, Plugins premium per WordPress in modo tale da ampliare le funzionalità del blog.
Guadagnare con il proprio blog: qualche suggerimento per la vendita di prodotti, servizi e corsi
Se hai prestato attenzione alle mie parole durante la lettura della guida su come creare un blog, ti sarai reso conto, sicuramente, del fatto che ti abbia suggerito di vendere corsi online, qualora fosse possibile, per monetizzare il tuo blog.
Quella che ti ho appena suggerito è solo una delle strade possibili da percorrere se hai intenzione di ottenere dei profitti dalla tua attività di blogger.
Se hai deciso di vendere prodotti-servizi-corsi online, dovrai impostare direttamente sul tuo blog il sistema di pagamento che i tuoi clienti possono utilizzare.
Fra le scelte migliori vi sono:
- Paypal: si tratta del sistema più famoso a livello mondiale per i pagamenti su Internet. Gli utenti del web, spesso, rinunciano ad effettuare i loro acquisti online proprio perché i siti web di loro interesse non posseggono, quale metodo di pagamento, il circuito PayPal. Per non trovarti coinvolto in questo spiacevole problema ti consiglio di inserire PayPal quale prima scelta;
- Stripe: si tratta di un sistema online per i pagamenti di moda nell’ultimo periodo. Di fatto si tratta del miglior circuito da utilizzare per chi si trovi spesso ad acquistare online. Le commissioni sono ancor più basse di quelle previste da PayPal;
- CoinGate: qualora dovessi scegliere questo sistema di pagamento sai per certo di poter contare su un plugin mediante il quale ricevere pagamenti in criptovalute. Si tratta di un plugin di WordPress mediante il quale, appunto, gli utenti possono pagare quanto ti devono per l’acquisto di un prodotto, di un servizio o anche di un corso online in Bitcoin, Ethereum ed altre 50 monete digitali.
Ultimi consigli per ottimizzare il tuo blog

Sebbene io ti abbia già detto qualche paragrafo fa che eravamo alla fine di questa guida su come creare un blog le informazioni da condividere non sono mai abbastanza.
Creare un blog è un’attività impegnativa ma anche tanto soddisfacente; sono tantissimi gli aspetti a cui pensare, le strategie (di marketing e non) da applicare e gli strumenti da conoscere.
Benché il mondo del web sia colmo di informazioni da poter sfruttare, a proprio favore, per creare un blog che possa definirsi tale il mio obiettivo, con questa guida, è stato proprio quello di spiegarti, nel modo più semplice possibile, cosa tu debba fare per creare un blog di successo e che contenga un indice dei contenuti che davvero rispecchi non solo i tuoi interessi ma che sia funzionale anche al raggiungimento dei tuoi obiettivi.
Che sia un fashion blog o, ancora, un blog gratuito o a pagamento, non fa differenza: i consigli che sto per fornirti devono essere applicati in ogni caso.
- Il blog, a prescindere dalle sue caratteristiche, deve essere veloce pertanto ti suggerisco di utilizzare appositi plugin e di ridurre il peso delle immagini, qualora volessi inserirle, mediante appositi programmi come, per esempio, “ImageOptim”;
- ottieni un buon posizionamento: utilizza i link interni, esterni e i cosiddetti backlink di cui ti ho parlato all’interno della guida;
- struttura il blog a dovere: gli articoli devono essere collegati fra loro in modo continuativo ed intelligente. Struttura i tuoi contenuti in modo tale che uno possa essere l’approfondimento dell’altro senza mai cadere nel banale o nelle futili ripetizioni;
- pensa al tuo blog come se fosse un cluster: i contenuti devono essere collegati come se fossero nodi le cui diramazioni si intrecciano tra loro.
Un blog di successo
Quanto appena scritto ti aiuterò a creare un blog di successo perché:
- aumenterà il traffico diretto verso il tuo blog dal momento che Google prenderà in considerazione tutti i parametri prima elencati;
- aumenteranno i profitti che potrai ottenere dal blog stesso: i contenuti se ben organizzati e strutturati e, soprattutto, se di valore, diventeranno un vero e proprio punto di riferimento per la nicchia alla quale ti sei rivolto e ti rivolgi. Raggiungendo questo risultato, tutto il resto sarà in discesa perché non dovrai spendere soldi per sponsorizzazioni.
Conclusioni
La guida su come creare un blog è giunta al termine.
So bene che in un primo momento potresti esser confuso e credere di non ricordare nulla di quanto io ti abbia appena detto.
Nel corso della guida ti ho parlato di come creare un blog da zero. Potrai farlo utilizzando anche piattaforme e strumenti del tutto gratuiti come, per esempio, WordPress.
Sebbene, infatti, vi siano degli strumenti a pagamento certamente più funzionali di quelli gratuiti anche mediante l’utilizzo di questi ultimi è possibile sviluppare un blog gratuito di tutto rispetto, almeno per il primo periodo d’attività.
Chi intende creare un blog aziendale deve certamente mettere in conto di ampliare le estensioni e i tool che gli serviranno per far sì che il blog sia adeguato all’attività di cui ne rappresenta i valori, i messaggi, i prodotti o i servizi.
WordPress insieme ad altre piattaforme, come Tumblr, offre certamente la possibilità di creare il blog dei tuoi sogni con pochi e semplici passaggi.
Se creare il tuo blog è sempre stato un sogno per te, è arrivato finalmente il momento di perseguirlo.
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